Flessioni e Piegamenti: Differenze, Benefici e Tecniche

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Le flessioni e i piegamenti sono due esercizi di fitness ampiamente utilizzati per rinforzare e tonificare il corpo. Sebbene entrambi siano esercizi a corpo libero, con l’obiettivo di migliorare la forza muscolare, la resistenza e la flessibilità, presentano differenze significative in termini di movimento, muscoli coinvolti e benefici. In questo articolo esamineremo in dettaglio queste differenze e discuteremo come incorporare questi esercizi nel tuo programma di allenamento.

Flessioni

Le flessioni sono un esercizio a corpo libero che mira principalmente a rinforzare i muscoli del petto, delle spalle e dei tricipiti. Sono un esercizio composto, che coinvolge anche altri muscoli stabilizzatori come l’addome, i glutei e le gambe.

Tecnica delle flessioni:

  1. Inizia con una posizione prona, con le mani leggermente più larghe delle spalle e i piedi uniti o leggermente divaricati.
  2. Stendi completamente le braccia e mantieni il corpo allineato dalla testa ai talloni.
  3. Piega le braccia e abbassa il corpo fino a quando il petto sfiora quasi il suolo.
  4. Spingi verso l’alto, estendendo le braccia e tornando alla posizione iniziale.
  5. Piegamenti

I piegamenti, noti anche come squat, sono un esercizio a corpo libero che coinvolge principalmente i muscoli delle gambe, come i quadricipiti, i glutei, i bicipiti femorali e i polpacci. Anche i piegamenti sono un esercizio composto e richiedono l’attivazione di altri muscoli stabilizzatori, tra cui l’addome e la parte bassa della schiena.

Tecnica dei piegamenti:

  1. Inizia in piedi con i piedi alla larghezza delle spalle e le punte dei piedi rivolte leggermente verso l’esterno.
  2. Estendi le braccia davanti a te o metti le mani dietro la testa.
  3. Piega le ginocchia e abbassa il bacino come se stessi sedendo su una sedia immaginaria. Mantieni il petto sollevato e la schiena dritta.
  4. Scendi finché le cosce non sono parallele al suolo o leggermente al di sotto.
  5. Spingi verso l’alto attraverso i talloni, estendendo le gambe e tornando alla posizione iniziale.

Differenze tra flessioni e piegamenti

Muscoli coinvolti: Le flessioni coinvolgono principalmente i muscoli del petto, delle spalle e dei tricipiti, mentre i piegamenti mirano ai muscoli delle gambe, come quadricipiti, glutei, bicipiti femorali e polpacci.

Movimento: Le flessioni sono un esercizio di spinta, in cui si spinge il corpo lontano dal suolo, mentre i piegamenti sono un esercizio di flessione delle ginocchia, in cui si piegano e si estendono le gambe per muovere il corpo su e giù. Postura: Le flessioni si eseguono in posizione prona, mentre i piegamenti si eseguono in posizione eretta.

Allenamento funzionale: I piegamenti sono considerati un esercizio più funzionale, poiché imitano un movimento comune nella vita quotidiana, come sedersi e alzarsi da una sedia. Le flessioni, d’altra parte, sono meno comuni nella vita quotidiana ma rimangono importanti per sviluppare la forza nella parte superiore del corpo.

Benefici dei due esercizi

Flessioni:

Sviluppo della forza nella parte superiore del corpo.

Miglioramento della stabilità del core e della flessibilità della spina dorsale.

Possibilità di variazioni per aumentare la difficoltà e coinvolgere diversi gruppi muscolari.

Non richiede attrezzature e può essere eseguito ovunque.

Piegamenti:

Rinforzo e tonificazione dei muscoli delle gambe e dei glutei.

Miglioramento dell’equilibrio e della coordinazione.

Esercizio funzionale che può prevenire infortuni nella vita quotidiana.

Può essere eseguito con o senza attrezzature aggiuntive, come pesi o elastici.

Incorporare flessioni e piegamenti nel tuo programma di allenamento

Per ottenere i massimi benefici da entrambi gli esercizi, è importante includerli nel tuo programma di allenamento in modo equilibrato. È possibile combinare flessioni e piegamenti in una routine di allenamento a circuito o alternarli tra giorni diversi per permettere al corpo di recuperare adeguatamente.

Un esempio di allenamento a circuito potrebbe includere:

10-15 flessioni

10-15 piegamenti

30 secondi di riposo

Ripetere per 3-5 serie

Un esempio di allenamento alternato potrebbe includere:

Giorno 1: Flessioni (3-5 serie da 10-15 ripetizioni)

Giorno 2: Piegamenti (3-5 serie da 10-15 ripetizioni)

Giorno 3: Riposo o allenamento di altri gruppi muscolari

Conclusione

Sia le flessioni che i piegamenti sono esercizi a corpo libero fondamentali che offrono numerosi benefici. Conoscere le differenze tra questi due esercizi ti aiuterà a creare un programma di allenamento equilibrato e adattato alle tue esigenze specifiche. Ricorda di eseguire sempre ogni esercizio con la giusta tecnica e di consultare un professionista del fitness o un medico prima di iniziare un nuovo programma di allenamento.

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Dirigente sportivo, gestisce un settore nazionale ed è Presidente di un comitato all'interno di un EPS riconosciuto dal C.O.N.I. - Consulente sportivo e del terzo settore - CEO della DreseGo Goup SRL

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