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Iscriviti al canale Telegram! Iscriviti al canale WhatsApp!Nuove Sanzioni per il Lavoro Irregolare nel Settore Sportivo
Con la pubblicazione del decreto legge 19/2024, noto come PNRR bis, e la sua conversione nella legge n. 56/2024, il governo ha introdotto nuove misure per la tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro, con un particolare aumento delle sanzioni per il lavoro irregolare. Queste modifiche non solo mantengono le novità già introdotte, ma aumentano ulteriormente le pene per i datori di lavoro che non rispettano le norme.
Chi è Interessato dalla Maxisanzione
La “maxisanzione” si applica ai datori di lavoro privati, siano essi organizzati in forma di impresa o meno, agli enti pubblici economici e anche alle persone fisiche che utilizzano lavoratori impiegati con il Libretto di famiglia per prestazioni diverse da quelle consentite. Sono esclusi i datori di lavoro domestico.
Importi delle Sanzioni
Fino al 1 marzo 2024, le sanzioni amministrative pecuniarie per lavoro irregolare sono:
- Da 1.800 a 10.800 euro per ciascun lavoratore irregolare impiegato fino a 30 giorni.
- Da 3.600 a 24.600 euro per ciascun lavoratore irregolare impiegato da 31 a 60 giorni.
- Da 7.200 a 43.200 euro per ciascun lavoratore irregolare impiegato oltre 60 giorni.
Dal 2 marzo 2024, gli importi aumentano a:
- Da 1.950 a 11.700 euro per lavoratori impiegati fino a 30 giorni.
- Da 3.900 a 23.400 euro per lavoratori impiegati da 31 a 60 giorni.
- Da 7.800 a 46.800 euro per lavoratori impiegati oltre 60 giorni.
Le sanzioni aumentano del 20% in caso di recidiva, utilizzo di lavoratori extracomunitari senza permesso di soggiorno, minori non in età lavorativa, o percettori di reddito di cittadinanza.
Applicazione ed Esclusioni
La maxisanzione si applica per l’impiego di lavoratori subordinati senza la comunicazione preventiva di assunzione, che deve essere effettuata entro le ore 24 del giorno antecedente l’inizio del lavoro. Sono escluse le prestazioni lavorative nell’ambito di rapporti societari o familiari, nonché il lavoro autonomo occasionale purché siano rispettati gli obblighi fiscali e previdenziali.
Regolarizzazione e Diffida
Il decreto offre ai datori di lavoro la possibilità di regolarizzare i lavoratori in nero attraverso una procedura di diffida obbligatoria. Per evitare la maxisanzione, il datore di lavoro deve regolarizzare il rapporto entro 120 giorni dalla notifica del verbale, stipulando un contratto a tempo indeterminato (anche part-time) o a tempo pieno per almeno tre mesi.
Pagamento delle Sanzioni
Le sanzioni devono essere versate utilizzando i codici tributo specifici. Per il versamento tramite F23 delle sanzioni maggiorate, si utilizza il codice “VAET”. Altri codici tributo vengono utilizzati per l’iscrizione a ruolo delle somme dovute.
Conclusione
Le nuove misure introdotte dal PNRR bis rappresentano un passo importante verso la regolamentazione e la sicurezza nel settore lavorativo, incluso quello sportivo. Datori di lavoro e lavoratori devono adeguarsi a queste nuove normative per evitare pesanti sanzioni e promuovere un ambiente di lavoro più sicuro e regolare.


