ISCRIVITI AL CANALE TELEGRAM


Danzare fa bene? Questa è una domanda che mi è stata posta spesso, non solo sul web ma anche dal vivo in molte occasioni di incontro con esperti, professionisti ed insegnanti.

Danzare fa bene?

Premetto sempre di non essere un medico, uno specialista sportivo o quanto altro ma di basare il mio pensiero sull’esperienza. La danza, come ogni attività, che muove il corpo, non fa male. Muoversi in generale fa bene al fisico. Contribuisce allo smaltimento dei grassi, rende il metabolismo più veloce e favorisce una buona circolazione. Tanti dottori consigliano la danza unitamente alla piscina.

Danzare aiuta il corpo?

La danza non è solo utile al corpo ma contribuisce anche alla buona formazione della persona. Essa rafforza l’educazione ed il rispetto di una persona. La danza è un’arte e praticarla insegna ad apprezzarla e a rispettarla. Per noi italiani l’arte è una componente importante della nostra storia e delle nostre radici. Mi riferisco alla pittura, alla scultura, alla musica e al cantautorismo. La danza insegna dunque a rispettare tutto ciò che di artistico concerne la nostra Nazione. L’Italia annovera nel suo curriculum cantanti, artisti, danzatori, atleti etc. La danza è una forma artistica a tutti gli effetti e vanta comunque una notevole storia nel nostro territorio

Come viene presentata la danza?

La danza è spesso e volentieri incorporata in altre forme artistiche. E’ accostata al teatro, alla lirica, al canto. La danza è stata portata in televisione. Sono nati talent e format per apprendere la danza oppure per lanciarsi in questo mondo meraviglioso. La danza è a mio avviso una delle più alte forma artistiche che consente di esprimere emozioni, stati d’animo e sentimenti attraverso i movimenti del corpo. A mio avvio è consigliabile perché apporta molti vantaggi, culturali, educativi. Essa insegna cosa sia la dedizione, la passione ed il sacrificio. Coloro che hanno praticato, in maniera corretta, almeno per tre anni la danza, sanno perfettamente quanto sia ferrea la sua disciplina.

La danza è un toccasana?

Indiscutibilmente la danza è un toccasana. Ovviamente mi sento di sottolineare quale sia l’altro lato della medaglia quando si decide di intraprendere la disciplina della danza. Se decidi di cominciare un corso di danza classica, di jazz o meglio se vuoi che la danza diventi il tuo lavoro oppure vuoi raggiungere un livello professionale elevato, devi sapere che il percorso è lungo. Chi decide di fare il ballerino o la ballerina in maniera seria, deve intraprendere questa strada da bambino. Sin da piccoli è necessario allenarsi con costanza, ogni giorno almeno per un ora e trenta. Progressivamente negli anni l’impegno fisico settimanale aumenterà e si trascorreranno ore in sala per plasmare il proprio fisico. Non basteranno una o due lezioni, se si vuole raggiungere un buon livello, bisogna studiare ogni giorno. Questo impegno elevato a volte blocca i percorsi.

Genitori e figli sono sempre d’accordo sulle scelte?

Molto spesso i genitori che accompagnano i figli nella scelta di questa disciplina, vorrebbero che gli stessi potessero anche formarsi dal punto di vista scolastico. E’ molto difficile ciò, giacché le lezioni di danza occupano buona parte del tempo pomeridiano che generalmente si dedica allo studio. Ci sono anche bambini o bambine che vogliono intraprendere un percorso da danzatori ma si rendono conto, magari nella pre adolescenza di voler fare altro ed interrompono. Altri, invece, si fermano magari per volere dei genitori perché preferirebbero che gli stessi dedichino maggiore tempo allo studio. Altri genitori investono soldi ed energie sui figli affinché sfondino in quel campo e diventino ballerini. Sono tante e diverse le casistiche. Ciò che mi preme sottolineare è che se si vuole diventare danzatori si deve sapere che i sacrifici sono all’ordine del giorno.

Quando è necessario allenarsi per essere un buon danzatore?

Non saranno sufficienti poche ore di allenamento alla settimana. La danza è un lavoro sul corpo che agisce in maniera lenta e dunque la costanza è la chiave del successo. Va dedicato il tempo che merita ( non due ore o quattro ore a settimana). La danza, inoltre, è cultura anche. Se vuoi diventare un buon ballerino, devi confrontarti con metodi diversi, insegnanti diversi, ballerini e coreografi esperti. Ciò significa che sarà opportuno fare lezioni fuori dalla propria scuola, in altre città e perché no anche in accademie importanti.



La danza costa?

La danza ha un costo. Iscriversi ad una scuola, seguire dei corsi, fare stage fuori dalla scuola, partecipare a concorsi etc. è un buon impegno economico. Questo è importante da sapere soprattutto per i genitori, coloro che, nei primi anni di studio dei figli, faranno maggiori sacrifici. Oltre alla didattica, anche l’abbigliamento da danzatore costa molto ( si pensi all’acquisto delle punte di gesso o delle scarpette).

A proposito di danza e percorsi di danza ho parlato, in un video, anche dell’importanza e della valenza del proprio diploma di danza

https://www.facebook.com/watch/?v=266490904564607

Per adeguarmi ai tempi che corrono, ho anche affrontato il tema delle lezioni di danza o motorie a distanza:

https://www.daniloravnic.it/lezioni-a-distanza-come-gestirle-al-meglio/



Danza e viaggio?

Viaggiare per la danza porta alla conoscenza di molte persone, principalmente artisti. Ciò comporta un arricchimento personale dal punto di vista tecnico e dal punto di vista umana. Danzare in compagnie, anche temporaneamente, oppure frequentare un’accademia o una scuola spinge a ballare in gruppo, in crew o in corpi di ballo dove ogni componente ha una storia alle spalle, da condividere e raccontare. Oggi, sicuramente, siamo più avvantaggiati rispetto al passato in quanto anche in Italia il mondo della danza è decollato ed è possibile fare stage con professionisti e coreografi importanti nei confini nazionali. Fino a dieci anni fa era necessario spostarsi in città grandi o addirittura andare all’estero.

La danza nutre l’anima?

Dunque danzare fa bene? Un altro aspetto fondamentale è il benessere che la danza apporta all’anima, come tutte le arti. Chi ama davvero la danza si immedesima con essa. Danzare è stare anche in armonia con noi stessi. E’ utile per isolarsi, per scaricare lo stress, i nervosismi e per fare pace con una quotidianità pesante. Questo è un beneficio dell’anima ovvero è terapeutico per lo spirito, per la psiche. L’anima è una parte di noi stessi e come tale va, ugualmente, attenzionata.

In conclusione posso dire che la danza fa bene. Secondo il mio punto di vista, quale artista e dirigente CONI, posso dire che la danza fa bene a corpo, mente ed anima.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER PER ESSERE SEMPRE AGGIORNATO

 SEGUIMI SU :

Seguimi su :

adv

Newsletter

adv

Dresego