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L’importanza di essere presenti sui social network: dritte per asd e società sportive

Lockdown, limitazioni di spostamento o divieto di assembramento, qualsiasi situazione venga dichiarata o predisposta dalle Autorità, in virtù della prevenzione del virus Covid 19, le conseguenze per l’attività fisica sono negative. L’anno 2020 si sta prospettando, particolarmente difficile, per palestre, centri sportivi, accademie e scuole di danza. La tecnologia, però, è venuta in soccorso. I social network stanno giocando un ruolo determinante nella prosecuzione delle maggiori discipline fisiche. Il tema sulla necessità e la valorizzazione delle lezioni a distanza è stato trattato nel seguente articolo ( cliccare sul link qui sotto).

https://www.daniloravnic.it/lezioni-a-distanza-come-gestirle-al-meglio/



In che modo aiutano i social network?

I social network stanno offrendo degli spazi virtuali di incontro, confronto e supporto in un periodo storico in cui la socialità è penalizzata. Il divieto di contatto o il contatto che sia “controllato” priva di spontaneità la socialità e la socializzazione riducendo fortemente il loro valore benefico. Oggi la comunicazione è basata sulle chat virtuali, sulle stanze in cui si condividono lavori, progetti, slide e video di coreografie o circuiti di crossfit. La didattica a distanza nel settore scolastico sta contemporaneamente diffondendosi anche nell’ambito sportivo.

Account, follower, contatti: una crescita di pazienza

Sicuramente è molto importante avere degli account con molti contatti e nel caso di Instagram con molti follower. E’ un’attività che va avviata con molta lentezza e soprattutto con molta pazienza. Insegnanti, coach, preparatori atletici, coach e psicologi hanno cominciato a presentare il loro lavoro anche sul web, parlando ad un pubblico virtuale. In questo frangente sono le dirette a giocare un ruolo fondamentale. Fissare un appuntamento a tema ad un determinato orario in questo momento storico in cui le persone trascorrono molto tempo con il cellulare tra le mani, è utile.

Profili e mestiere: essere presente sui social network in modo giusto

Le dirette non vanno realizzate in maniera casuale e disorganizzata ma, in base al tipo di profilo, al tipo di figura con cui ti sei presentato al pubblico e al tipo di pubblico. Se sei un maestro di yoga, sai che il tuo profilo sarà seguito o sfogliato da appassionati di quella disciplina. Essi ti cercheranno per quel motivo, non per altri.

Diversificazione: la presenza su più social network

Facebook, Instagram, Telegram, Linkedin e YouTube sono piattaforme che hanno utenti differenti, sia dal punto di vista dell’età, sia dal punto di vista degli interessi e del profilo professionale. Gli insegnanti, i coach ed i personal trainer che vogliono farsi conoscere, devono sapere che è necessario essere dotati di più profili su diverse piattaforme. YouTube è uno strumento talvolta ignorato, ma che ha un potenziale di comunicazione molto forte. Grazie a YouTube mi sono avvicinato ad un pubblico di persone che prima ignoravo.

Utilizzo responsabile dei social: tra i follower anche minorenni

E’ fondamentale però utilizzare il proprio o i propri account in maniera responsabile. Attualmente anche i minorenni sono iscritti ai social network, basti pensare a Tik Tok, Instagram e WhatsApp. Un individuo ha il suo primo smartphone all’età di dieci anni, generalmente. Il passo successivo è l’iscrizione a community virtuali dove è possibile parlare, chattare, giocare e condividere interessi con i propri coetanei. Questo è un passaggio importante. Coloro che decidono di utilizzare i social per continuare la propria passione, quale il fitness, la danza, lo yoga o altro, devono essere consapevoli del pubblico a cui si rivolgono.



Riflessione sui contenuti da pubblicare

La community virtuale è un giudice potente e pericoloso. Un’ immagine, un video, un post o una frase non popolare, che seguano interessi o orientamenti non graditi dalla community, provocano danni. Vi è il rischio di essere additati, criticati e di conseguenza non seguiti più. Ecco perché, prima di ogni pubblicazione, è necessario valutare ciò che interessa e ciò che non interessa ai propri follower. Cosa cercano i miei seguaci? Come attiro la loro attenzione? Come sono conosciuto/conosciuta?

L’insegnante deve imparare ad utilizzare i social network

I follower ed i contatti sono fondamentali ma i professionisti devono guadagnarli con duro lavoro. Un insegnante, un coach, un maestro deve pubblicare video, foto o informazioni che siano pertinenti con l’attività da loro svolta. Oltre a ciò è necessario indirizzare l’attività dei giovani allievi, partecipanti o seguaci. I giovani utilizzano le piattaforme social per distrarsi e spesso anche per impiegare il tempo senza uno scopo specifico. Un professionista di successo, in primis, deve essere presente sulle piattaforme, deve condividere contenuti interessanti e deve coinvolgere. Per questo motivo un insegnante, un coach o un istruttore deve imparare ad utilizzare i social network bene, cercando di comprenderne le declinazioni ed i migliori metodi di utilizzo.

Esempio notevole: l’e commerce

In conclusione ritengo che un insegnante, un istruttore di fitness, di yoga o altro si presenti professionalmente sulle piattaforme social. Il commercio ci insegna che moltissime attività hanno spiccato il volo grazie al web, all’e- commerce. Il discorso non è identico per il mondo dello sport.

Creare una pagina in cui si pubblicano le proprie coreografie, attuali, passate o presenti, in cui si discorre di storia della danza, di generi di danza, di tecniche di gioco danza o dei metodi di preparazione dei saggi, ad esempio, inquadra il professionista quale esperto di danza.

Diventa il giusto professionista così

Mostrare il proprio allenamento di crossfit, offrire consigli per allenamenti a casa, indicare i tempi ed i modi per allenarsi fa sì che quel coach sia inquadrato come professionista del settore. Questo professionista dovrà utilizzare la propria pagina solo per quello scopo . Potrà raccontare, eventualmente, aneddoti di vita privata, ma non orientarsi verso altre discipline. Dunque la presenza sui social network è determinante, ma prima di avviare un profilo professionale è importante decidere come presentarsi e cosa offrire ai propri follower, allievi, partecipanti.



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