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Iscriviti al canale Telegram! Iscriviti al canale WhatsApp!Capire quando essere risarciti o risarcire per un infortunio in piscina è davvero difficile. Ma come gestire un infortunio in piscina ? Quando devo risarcire il mio tesserato ?
Premessa
Prima di spiegarti come gestire una caduta in piscina è importante che tu sappia che bisogna analizzare tutte le variabili del sinistro, non esiste una regola precisa senza una perizia dettagliata. Oggi ti spiegherò quali sono i presupposti per richiedere un risarcimento.
Infortunio in piscina : Tesseramento
La piscina in quanto attività rivolta al settore sportivo è obbligata ad effettuare il tesseramento dei propri iscritti, sia che svolgano un’attività amatoriale e sia per i professionisti. Tutti i tesserati dovranno essere in possesso del certificato medico sportivo ed un’assicurazione base. Le assicurazioni generalmente sono collegate alla tessera che il vostro ENTE DI PROMOZIONE SPORTIVA RINOSCIUTO DAL CONI o FEDERAZIONE SPORTIVA RICONOSCIUTA DAL CONI vi rilasciano.
E’ importante sapere che le tessere sono provviste di diverse assicurazione, essa cambia a secondo della tessera attribuita al vostro socio o tesserato. Nel caso del mio settore sportivo, mi sento sempre di consigliare la tessera di tipo ” B “. Questa tessera consente di avere una base assicurativa al suo interno e non è limitante alla sola clausola morte o invalidità permanente, come la maggior parte delle tessere rilasciate da alcuni Enti o Federazioni, ma ricopre anche l’ infortunio.
Come gestire un infortunio
Se malauguratamente un vostro socio o tesserato dovesse scivolare ed infortunarsi a bordo piscina bisognerà effettuare le seguenti valutazioni :
- Bordo piscina bagnato ?
- Uso del cartello ( Attenzione area scivolosa )
- Uso di sostanze scivolose come ad esempio: antimuffa, antifungino, ecc..
Qualora dovesse scivolare in una zona bagnata della vostra piscina, il vostro socio potrà richiedere un sinistro solo nel caso in cui non sia presente il cartello attenzione area scivolosa.

Se dovessero essere presenti tracce oliose sul bordo della piscina come ad esempio : antimuffa, antifungino, ecc .. questa potrebbe ribaltare la prima ipotesi. E’ importante non utilizzare sostanze che potrebbero causare incidenti a persone o cose. Qualora si dovesse utilizzare qualche sostanza scivolosa sulla superficie della vostra piscina sarà fondamentale avvisare per iscritto il vostro socio o tesserato, invitandolo ad utilizzare delle scarpette antiscivolo .
Vi consiglio di chiedere al vostro Ente di Promozione di usufruire della documentazione assicurativa RCT. Molti Enti o Federazioni mettono a disposizione questo servizio alle proprio strutture. Ovviamente questa documentazione ha un costo che varia a secondo dell’Ente di Promozione .


