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In questo articolo parleremo del modello ISEE, della sua importanza, di come compilarlo e di altri aspetti connessi ad esso.

Prima di iniziare, però, vediamo nello specifico cosa è il modello ISEE.

Cosa è il modello ISEE?

Innanzitutto, ISEE sta per Indicatore di Situazione Economica Equivalente. È uno strumento istituito nel 1998 con l’obiettivo di monitorare e valutare la situazione economica delle famiglie. Grazie ai dati raccolti dall’INPS riguardo al reddito, al patrimonio, ai componenti della famiglia, ad eventuali situazioni di disabilità, è possibile compilare il modello ISEE. Nel caso in cui non si raggiunga una determinata soglia, è possibile accedere ad alcune agevolazioni sui servizi: ad esempio, la riduzione delle tasse universitarie, del costo degli abbonamenti dei treni, l’accesso ai contributi per l’asilo nido e altri bonus messi a disposizione dallo Stato. Il modello ISEE ha valenza annuale, perciò ogni anno deve essere aggiornato e rinnovato.

A chi serve il modello ISEE

È importante rinnovare il modello ISEE per tutti, ma soprattutto per coloro che hanno richiesto il Bonus bebè nell’anno 2020. Questo perché è importante controllare che non ci siano errori (e, eventualmente, correggerli) a proposito degli importi e del calcolo dell’assegno di natalità. 



Come abbiamo visto, il modello ISEE permette di avere delle agevolazioni su determinati servizi. Perciò, coloro che intendono sfruttare queste agevolazioni devono assolutamente provvedere al rinnovo del modello ISEE e controllare di rientrare nella fascia adeguata.
Se già si sfruttano alcune agevolazioni, è importante rinnovare il modello ISEE entro il 31 Gennaio, in modo da poter continuare a trarre vantaggio dai sussidi economici emessi dallo Stato.

Come richiedere il modello ISEE

Per rinnovare il modello ISEE sono necessari alcuni documenti che adesso andremo a vedere. Per richiedere il modello ISEE del 2021 è necessario raccogliere dati e documentazione riferiti al 2019. Se necessario, si dovrà prendere un appuntamento con il CAF per la compilazione. Mentre, per chi è in possesso delle credenziali INPS e conosce abbastanza bene il funzionamento del sito, è possibile anche riempire un modello ISEE pre-compilato. Sul sito dell’INPS sono presenti tutte le istruzioni per farlo ed è inclusa anche una simulazione. In alternativa, è possibile scegliere la sezione “ISEE post riforma 2015”. Le modalità di accesso vanno dalle credenziali INPS, allo SPID (di cui abbiamo parlato in questo articolo), alla CIE (di cui abbiamo parlato in questo articolo).

I documenti necessari per il modello ISEE

Il modello ISEE è uno solo per tutti i familiari e anche per i non-parenti che risiedono nella stessa abitazione, al momento della presentazione della dichiarazione. Comunque, si deve comunicare un dichiarante principale. I documenti necessari sono: una fotocopia del documento di identità, una del codice fiscale, lo stato di famiglia sotto forma di auto-dichiarazione e il codice fiscale di tutti gli altri componenti del nucleo familiare. Inoltre, è necessario dichiarare la residenza, precisando il modo in cui l’immobile è registrato presso l’Agenzia delle Entrate. Quindi si deve indicare se l’immobile in cui si risiede è di proprietà o se, invece, è registrato con un contratto di locazione o in comodato d’uso. Questo dato è molto importante per quanto riguarda il Reddito di Cittadinanza. 



Per quanto riguarda i cittadini stranieri, è necessario presentare la fotocopia del permesso di soggiorno o della carta di soggiorno. 

I dati dei membri del nucleo familiare

I dati da presentare per ogni membro del nucleo familiare sono: la situazione lavorativa (occupato, disoccupato, studente ecc.), i redditi presentati nell’anno 2020 con riferimenti al 2019 (Dichiarazione dei redditi, 730 o Modello Unico, dichiarazione IRAP per gli imprenditori agricoli). Inoltre, è necessario precisare quali sono stati i trattamenti ricevuti dall’INPS (alcuni vengono registrati automaticamente da parte dell’INPS, ma non tutti). Infine, sono necessarie le dichiarazioni dei trattamenti erogati non dall’INPS ma  dalla Pubblica Amministrazione, come quelli assistenziali o, per esempio, un’eventuale borsa di studio ricevuta dall’Università. 

Anche i redditi prodotti all’estero vanno dichiarati, così come gli assegni di mantenimento (sia quelli erogati che quelli percepiti).



Il patrimonio immobiliare

Per quanto riguarda il patrimonio immobiliare si deve dichiarare il valore dell’IMU, sia per la prima casa che per altre quote di possesso. Naturalmente, devono essere indicati i valori immobiliari relativi a tutti i componenti del nucleo familiare. Nel patrimonio immobiliare deve essere indicata anche l’eventuale quota di mutuo residuo del contratto della casa di abitazione. 

Conti corrente e investimenti nel modello ISEE

Inoltre, è importare presentare il saldo al 31 Dicembre e la giacenza media annua dei conti corrente postali o bancari e dei libretti di risparmio. Così come si devono indicare eventuali buoni fruttiferi. Nel patrimonio immobiliare deve essere indicata anche l’eventuale quota di mutuo residuo del contratto della casa di abitazione. 

Il capitale investito in azioni, obbligazioni, fondi comuni d’investimento e i contratti di assicurazione con valore complessivo al 31 Dicembre. Se si è a capo di una ditta individuale o si è soci di una società è necessario che un commercialista compili anche il “prospetto per la determinazione del patrimonio netto”. 



Auto, imbarcazioni e motocicli nel modello ISEE

Anche i veicoli in possesso devono essere inseriti nel modello ISEE. In particolare, è necessario specificare la targa o gli estremi di registrazione di auto, imbarcazioni o motocicli se superiori a 500 cc di cilindrata. Come sempre, devono essere indicati i veicoli di tutti i componenti del nucleo familiare. 

Come indicare eventuali casi di disabilità

Nel caso in cui uno o più dei componenti abbiano una disabilità, si devono indicare anche gli estremi del verbale di invalidità civile. Sul modello ISEE si possono scaricare anche le eventuali rette per il ricovero di un individuo in una struttura residenziale, riferite all’anno precedente. Infine, anche le spese effettuate per l’assistenza personale che sono state detratte o dedotte nell’ultima dichiarazione die redditi possono essere indicate.  

Attenzione a come si compila!

È necessario compilare il modello ISEE in maniera corretta, in quanto è soggetto a verifiche. Quindi, specialmente per i conti corrente, l’Agenzia delle Entrate può controllare la cifra dichiarata e verificarne la correttezza. È molto importante quindi dichiarare il vero e stare bene attenti a tutti i campi, in quanto, nel caso in cui ci fossero errori o false dichiarazioni, il modello ISEE risulta invalido. In questo caso, è necessario correggerlo e inviarlo nuovamente. 



Conclusione

Il modello ISEE è molto importante per accedere alle agevolazioni che mette a disposizione lo Stato. È necessario compilarlo e presentarlo entro il 31 Gennaio per poterne usufruire, ricordandosi di includere tutti i membri del nucleo familiare, parenti e non. 

Spero che questo articolo vi sia stato utile per capire come funziona il modello ISEE. Per rimanere sempre aggiornati e informati, vi ricordo di seguirmi sui miei canali Instagram, Telegram e YouTube!

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