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In questo articolo vedremo come attivare una carta d’identità elettronica, detta anche semplicemente CIE. 

La carta d’identità elettronica oggi sostituisce completamente la carta d’identità classica, cartacea. Quindi se dovete rinnovare la vostra carta d’identità, o l’avete smarrita e dovete rifarla, il comune vi rilascerà quella elettronica. 

In tantissimi mi stanno chiedendo sul mio profilo Instagram come poter effettuare il passaggio da una carta d’identità cartacea a una elettronica. Ovviamente, un documento di identità non può essere cambiato a proprio piacimento. Ma nel caso in cui la vostra carta d’identità cartacea fosse scaduta, rovinata o smarrita, allora potrete proseguire con la richiesta della CIE.

La carta d’identità elettronica può tornare utile in molte situazioni, come per esempio la creazione di uno SPID. Per saperne di più, vi consiglio di leggere questo articolo



Quindi, coloro che ancora non hanno la carta d’identità elettronica mi hanno chiesto come fare per averne una. 

Andremo a vedere quindi come ottenerla, come attivarla e anche quali sono le cose che si possono fare con questa carta. 

Come è fatta la carta d’identità elettronica

Prima di tutto, la carta d’identità elettronica (o CIE) è una tessera, come un bancomat. Contiene tutte le informazioni di base che aveva la carta d’identità classica: nome e cognome, indirizzo, data di nascita e così via. Guardando la carta d’identità elettronica, in alto a destra troviamo il numero (quello che sulla carta d’identità cartacea si trovava sulla prima pagina). Sul retro, invece, troviamo anche il codice fiscale, che sulla carta classica non era presente. Questo codice fiscale però non va a sostituire il vero e proprio tesserino del Codice Fiscale e neanche la tessera sanitaria, che quindi dobbiamo sempre portare con noi. 



La carta d’identità elettronica ha un costo base di 16,79 euro oltre ai servizi di segreteria stabiliti da ogni comune.

La tecnologia della carta d’identità elettronica

La nuova carta d’identità ha anche un microchip, chiamato NFC. In questo microchip vengono conservate tutte le informazioni contenute sulla carta d’identità, inclusa la foto. Inoltre, il chip contiene anche le impronte digitali. Ovviamente i nostri dati saranno contenuti al sicuro all’interno del chip e per quanto riguarda le impronte digitali, solamente le autorità avranno accesso a questa informazione. 

La tecnologia NFC (Near Field Communication) permette di utilizzare la carta elettronica in maniera più rapida, inserendola in un apparecchio apposito. Inoltre, il chip può essere letto dai nostri smartphone, per esempio per la creazione dello SPID. Basterà appoggiare la fotocamera del nostro smartphone sul microchip. Inoltre, la carta d’identità elettronica possiede anche un codice che può essere letto con un classico lettore a pistola. 



Come richiedere la nuova carta d’identità

Il procedimento per richiedere la nuova carta d’identità elettronica è molto semplice. Oltre alla possibilità di recarsi nel proprio comune di residenza e svolgere l’intera pratica con un addetto, si può richiedere la CIE anche tramite il web. È possibile richiederla attraverso un sito che si chiama “agenda CIE” e potete trovarlo a questo link. È un portale online che permette appunto di richiedere la carta elettronica.

Tutti i cittadini italiani possono richiederla ed è semplicissimo. Basta collegarsi al sito ed inserire i propri dati. Tramite questo sito è anche possibile rinnovarla. Successivamente si deve attivare l’agenda CIE, che si trova nel menù a tendina in basso. Proseguite seguendo le indicazioni del sito e avrete completato la vostra richiesta.

Successivamente, dovrete richiedere un appuntamento al vostro comune di residenza per ritirare la carta. In questo momento particolare è possibile che l’appuntamento vi venga dato direttamente dal comune, senza la possibilità di scegliere, in base alla disponibilità. La carta verrà spedita direttamente al comune che avete inserito. È necessario inserire anche un recapito telefonico tra i dati richiesti dal sito, in modo tale che potranno contattarvi per eventuali problemi e soprattutto per avvisarvi quando la vostra carta d’identità elettronica sarà arrivata nel comune che avete indicato. Vi basterà recarvi al comune e ritirarla. 



Codici di attivazione della carta d’identità elettronica

Al momento del ritiro della vostra carta, il comune vi consegnerà anche un codice PIN e un codice PUK di 4 cifre. Questi codici si troveranno sull’ultima pagina del contratto di richiesta di rilascio della carta. Successivamente, vi verrà spedita la seconda parte dei codici che a questo punto saranno completi. In questo modo potrete autenticarvi in tutti i servizi della Pubblica Amministrazione, tramite il chip NFC. 

È possibile attivarla anche con il vostro smartphone, scaricando l’applicazione apposita. Ma vi ricordo che non tutti i cellulari possono compiere questo passaggio, quindi prima assicuratevi di avere uno smartphone con il chip NFC. Generalmente, gli smartphone di ultima generazione sono tutti dotati di questo chip, ma comunque è sempre meglio controllare e essere sicuri. 

Tramite il Play Store o l’Apple Store potrete scaricare l’applicazione che vi permetterà di attivare la vostra carta d’identità elettronica ed identificarvi con Face ID o con l’impronta digitale. 



Come sbloccare la carta in caso di blocco

Può succedere che inizialmente il nostro smartphone non riconosca la carta elettronica, ma solitamente dopo qualche tentativo l’operazione va a buon fine. In ogni caso, se si dovesse bloccare la carta, è possibile sbloccarla tramite il menù. Cliccando sulle tre barrette orizzontali si aprirà un menù, nella sezione “gestione carta”, alla voce “sblocca carta” potrete seguire tutti i passaggi necessari a farla funzionare di nuovo. Saranno richiesti il PUK, la scansione della carta e quella del contratto di richiesta di rilascio. 

La CIE per accedere ai servizi della PA

Quindi abbiamo visto che l’attivazione della carta d’identità elettronica è molto semplice e intuitiva. È importante averla anche per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione, come il cashback di stato o i vari bonus disponibili, a cui si accede tramite l’app IO (ne ho parlato in questo articolo). 

Spero che questo articolo su come attivare una carta d’identità elettronica vi sia stato utile e, se vi è piaciuto, seguitemi sui miei canali Instagram, Telegram e YouTube!



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