Come leggere una busta paga?

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Come leggere una busta paga?

Lettura della busta paga e calcolo delle voci

In primis si rimanda a quanto definito dal vocabolario economico della Treccani sulla definizione di busta paga.

Leggere una busta paga รจ fondamentale. Esso รจ il documento reddituale di qualsiasi persona fisica che eserciti un’attivitร  lavorativa. Non รจ difficile, ci sono alcune voci piรน semplici ed altre meno semplici.

Quali sono i primi elementi che risaltano?

In primis troviamo, in alto a sinistra, il mese di riferimento del documento, a seguire il nome ed il cognome della persona, la data di assunzione ( in genere si trovano sulla stessa linea questi tre elementi), il codice fiscale della persona fisica, la data di nascita e la qualifica in corso.

Qual’รฉ la struttura numerica della busta paga?

Ci sono quattro tabelle che devono essere considerate: la paga basa, il contingente, il terzo elemento ed il super minimo. All’inizio della colonna orizzontale dove ci sono queste voci abbiamo le indicazioni “att.” e “prec.” che stanno rispettivamente per attuale o attuali e precedente o precedenti. In veritร  di ogni singola voce delle quattro indicate c’รจ sia il riferimento attuale che quello precedente. I cedolini paga non sono tutti uguali perchรฉ i software che li generano ( adoperati dalle aziende) non sono gli stessi. Paga base, contingente e terzo elemento derivano dal Contratto Collettivo Nazionale del lavoro relativo a quella categoria. Codesto regola anche lo stipendio di categoria.

Come leggere una busta paga?: La contingenza

La contingenza รจ un elemento un po’ particolare che รจ legato al periodo dell’inflazione (anni’80). Essa era collegata alla cosiddetta scala mobile. Si tratta di elementi retributivi che sono rimasti in alcuni contratti collettivi, in altri la contingenza รจ stata assorbita nella paga base. Il terzo elemento รจ territoriale. Il superminimo deriva dal contratto individuale e non da quello collettivo nazionale. Il datore di lavoro ed il lavoratore si accordano sul superminimo, in rapporto a quello previsto dal contratto collettivo nazionale.

Come leggere una busta paga?: La retribuzione di fatto

Paga base, contingente, terzo elemento e superminimo rappresentano e costituiscono la paga base che, ogni mese, il lavoratore deve ricevere. Essa viene anche chiamata retribuzione di fatto, cioรจ quella che in condizioni standard deve essere pagata ad ogni mese al lavoratore.

Le voci della tabella centrale della busta paga

Nella parte centrale sono indicati tutti i valori del mese ovvero il lavoro ordinario indica quanto tempo effettivamente il lavoratore ha eseguito la prestazione lavorativa. Le ferie godute parlano da sole ed i permessi orari sono quelli richiesti all’interno dell’orario di lavoro, ovvero per terminare prima, cominciare un po’ piรน tardi o prendere delle pause all’interno della giornata lavorativa. Il lavoro ordinario sommato alle ferie godute offre come risultato proprio le ore che, da contratto, devono essere eseguite regolarmente nel mese. I valori numerici legati a lavoro ordinario e ferie godute danno il valore della retribuzione ordinaria che di solito, al netto di straordinario quindi, deve coincidere con quella di fatto.

Le trattenute sulla retribuzione lorda

Qualora ci fossero state festivitร  ed ore di lavoro straordinario, la retribuzione lorda non avrebbe coinciso con quella di fatto. Nella tabella che stiamo analizzando, ci sono anche alcune trattenute di natura fiscale. Si tratta di una serie di addizionali legate all ‘IRPEF ( tassazione progressiva che cresce al crescere del reddito). Potremmo portare come esempio la rata addizionale regionale A.P., la rata addizionale comunale A.P., l’acconto dell’addizionale comunale. Le prime due sono calcolate sul reddito dell’anno precedente. L’acconto, invece, รจ relativo all’addizionale da conguagliare successivamente nel mese di dicembre.

Come leggere una busta paga: tabella riepilogativa

Nella parte riepilogativa vi รจ il totale della retribuzione lorda che, abbiamo detto, coincide con la retribuzione di fatto solo se non ci sono altri elementi. Analizziamo ora la differenza tra il lordo ed il netto. La differenza tra i due valori corrisponde, generalmente, al totale delle trattenute. Partiamo dal calcolo della retribuzione lorda mensile che abbiamo detto essere composta da elementi continuativi derivanti dal CCNL, da accordi aziendali, dal contratto individuale e da elementi non costanti ( straordinari, trasferte, festivitร  ed indennitร  varie).

Calcolo dei contributi del lavoratore dipendente

Ai fini del calcolo dei contributi del dipendente il primo step da seguire รจ il calcolo dell’imponibile INPS: si arrotonda la retribuzione lorda all’euro per eccesso o per difetto rispetto ai 50 cent. Lo step successivo consiste nel moltiplicare l’imponibile INPS per aliquota contributiva. C’รจ una tabella con le indicazioni delle aliquote contributive. La voce che si ottiene dal calcolo รจ presente in busta paga.

Calcolo dell’imponibile IRPEF

Questo calcolo si effettua in questo modo: alla retribuzione lorda mensile (effettiva e non arrotondata) vanno sottratti i contributi INPS a carico del dipendente. L’imponibile IRPEF e quel valore della retribuzione del dipendente sottoposta ad IRPEF e dunque da versare allo Stato. E’ necessario ricordare come si calcola l’IRPEF ( che รจ un’imposta progressiva a scaglioni). Significa che essa รจ parametrata al reddito della singola persona fisica. Per coloro che hanno un reddito annuo uguale o inferiore a 15.000 il valore sarร  del 23% mentre dopo i 15.000 รจ del 27%. L’imponibile va dunque “spacchettato” a seconda degli scaglioni. Cliccando sull’ultima parola sarร  possibile visionare la tabella delle fasce IRPEF presente sul sito web dell’Agenzia delle Entrate. Nella busta paga รจ presente sia il valore dell’imponibile dell’IRPEF, sia il valore della relativa imposta lorda.

Come leggere una busta paga: il calcolo delle detrazioni

Passiamo al calcolo delle detrazioni, che servono al lavoratore dipendente per ristabilire il suo “carico fiscale”. Esse sono basate su una serie di fattori quali la presenza o meno ed il numero di figli a carico, la presenza del coniuge o di altri familiari a carico. Tutte le persone che hanno a carico altri membri della famiglia hanno degli “sconti” dell’imposta, ovvero saranno tenuti ad un pagamento minore in virtรน del fatto che lo Stato considera il maggior peso economico sul loro reddito. La detrazione รจ dunque “uno sconto” d’imposta. Tutti i lavoratori dipendenti hanno uno sconto sul pagamento dell’IRPEF( esso รจ maggiore o minore in rapporto al reddito presunto annuo). Trattasi della cosiddetta detrazione dal lavoro dipendente. Esso sale in rapporto alle esigenze familiari del dipendente. E’ chiaro che il reddito presunto annuo deve essere calcolato nel software delle gestione paghe.

Calcolo delle detrazioni: alcuni dettagli

Per calcolare le detrazioni il software delle buste paga fa una proiezione del reddito a fine anno. Tuttavia, in relazione alle detrazioni, c’รจ una formula particolare ( che puรฒ cambiare di anno in anno in base a quello che รจ stabilito dalla Legge di stabilitร ) per calcolarle. Normalmente, per il calcolo del reddito presunto, si prende in considerazione la retribuzione del mese di gennaio e la si moltiplica per tredici o per quattordici e poi la si adegua a quanto effettivamente percepito dal lavoratore.

IRPEF: particolaritร  utili su questa imposta

L’IRPEF netta รจ data, invece, dalla sottrazione tra l’IRPEF lorda ed il totale delle detrazioni. Essa รจ la trattenuta effettiva dell’IRPEF sulla busta paga, che รจ in genere presente sulla parte destra. Le trattenute, sulla busta paga, riguardano i contributi e le imposte da versare allo Stato.

Come leggere la busta paga: retribuzione netta

Dunque per il calcolo della retribuzione netta si dovranno seguire questi passaggi:

Retribuzione mensile lorda- Contributi INPS- IRPEF netta- Addizionali IRPEF+ arr.precedente+ arr. attuale

Infine va ricordato che in busta paga sono riportati dei dati di natura statistica dove sono indicate le ferie maturate nel mese o in precedenza ed i permessi maturati nel mese o in precedenza. Poi ci sono valori relativi all’INPS o all’INAIL che, in veritร , non interessano al lavoratore dipendente. Ciรฒ che maggiormente interessa al lavoratore sono le ferie ed i permessi maturati nell’anno precedente e quelli goduti. Le ferie sono espresse in giorni ed i permessi sono espressi in ore.

Se volete saperne di piรน su alcune tipologie contrattuali, vi posto questo articolo sul contratto a chiamata.

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Danilo Ravnic

Dirigente sportivo, gestisce un settore nazionale ed รจ Presidente di un comitato all'interno di un EPS riconosciuto dal C.O.N.I. - Consulente sportivo e del terzo settore - CEO della DreseGo Goup SRL

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