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In questo articolo andremo a vedere quali sono i migliori programmi per editare e montare i video gratis, che puoi utilizzare per creare contenuti per la tua attività commerciale.

Nel mio lavoro mi trovo spesso a dover creare e montare video per raccontare gli eventi che organizzo. Oppure, anche per spiegare determinati argomenti di cui parlo nel mio blog o sul mio canale YouTube. Quindi molte volte devo registrare dei video, editarli e montarli in modo che attirino l’attenzione di chi li guarda e in modo che siano il più comprensibili possibile.

Perciò, in questo articolo vi parlerò di alcuni programmi gratuiti che permettono di editare e montare video. Nel dettaglio vedremo i tre programmi migliori. Prima, però, vediamo quali figure professionali utilizzano questi programmi.

I content creator

Sicuramente i content creator sono una delle categorie che più hanno bisogno di utilizzare programmi per montare video. Infatti, i content creator sono coloro che utilizzano video, foto e testi per attirare l’attenzione di qualcuno. Devono essere molto creativi ed abili con la creazione di contenuti, devono saper utilizzare i vari programmi per video o per modificare/ritoccare fotografie. Ovviamente, diffonderanno la loro arte, la loro passione e il loro lavoro attraverso i social. Spesso, vengono anche ingaggiati da grandi aziende per creare spot pubblicitari o contenuti per la sponsorizzazione di un marchio. 



Vediamo adesso i 3 migliori programmi per montare video gratis!

DaVinci Resolve 16

Uno dei migliori programmi per montare video gratis più diffusi ed utilizzati nel settore dei content creator è sicuramente “DaVinci Resolve 16”. Per chi non ne avesse mai sentito parlare, si tratta della versione gratuita di un programma che viene utilizzato da esperti e da case cinematografiche per editare e modificare i colori delle riprese. 

Purtroppo il programma si presenta completamente in inglese e non prevede che possa essere impostata la lingua italiana. Nonostante questo, non è difficile da utilizzare per quanto riguarda il video editing (non per la correzione dei colori, aspetto molto più complicato). 



DaVinci Resolve 16: come è organizzato

Sicuramente, uno dei suoi aspetti più positivi è l’organizzazione. La schermata principale si presenta con una barra posta in basso dello schermo, in cui sono mostrate varie icone. Ciascuna icona serve per effettuare una modifica al video: con “media” si importano i video sul programma, con “cut” si possono tagliare, con “edit” si possono modificare e infine con “deliver” verranno esportati sul nostro PC. Per importare i video basterà premere “Ctrl+I” oppure cliccare con il tasto destro del mouse e selezionare “Import Media”. Nella fase di “cut” si potrà tagliare, separare o spezzare una clip, un video. Basterà selezionare il punto in cui si vuole effettuare il taglio nella barra che mostra il minutaggio del video e poi selezionare l’icona con le forbici (“Split Clips”).

DaVinci Resolve 16: tracce audio

Si possono anche creare più livelli video. Basterà cliccare con il tasto destro nell’area in basso dove stiamo montando il nostro video e selezionare “Add track”. In questo modo si creerà un altro livello video, in cui potrò trascinare un altra clip. Eliminando la parte di video che avevo tagliato in precedenza, avrò unito l’inizio della prima clip con una clip differente, a partire dal punto in cui avevo effettuato il taglio. Nella sezione “Edit”, invece, potremo andare a gestire anche le tracce audio delle nostre clip. Ovviamente, sarà possibile anche regolarne il volume. È possibile importare una nuova traccia audio, da sostituire o da sovrapporre a quella originale.

DaVinci Resolve 16: effetti e transizioni

Tra una clip e l’altra, o tra un frammento di clip e un altro, è possibile inserire effetti e transizioni. Si tratta di strumenti che fanno legare meglio le due clip. In questo modo non vedremo un effetto di taglio netto, ma un effetto che ci accompagnerà da una clip all’altra. Effetti e transizioni si trovano nella barra in alto, sotto il nome di “Transitions” e “Effects”. Una volta inserito l’effetto (o la transizione), nell’area di modifica del video comparirà una riga rossa, proprio sopra l’effetto che avete inserito. Una volta che il programma avrà elaborato e applicato l’effetto al vostro video, la linea diventerà azzurra. 



DaVinci Resolve 16: esportare un video

Per esportare il nostro video, una volta editato e modificato come più ci piace, dovremo spostarci nella sezione “Deliver”, che si trova nella barra in basso, nell’angolo a destra dello schermo. Sulla sinistra appariranno diversi “settings”, pre-impostati. Cliccando su queste icone, il nostro video verrà esportato direttamente sul social che selezioniamo, nel formato più adatto. Cliccando, invece, su “Add to Render Queue” potrò salvare il mio video sul mio pc. Si aprirà una finestra in cui potrò selezionare la cartella di destinazione del video. Una volta scelta la destinazione, si dovrà cliccare su “Star Render”, in basso a destra, per avviare il processo di rendering. 

Esiste anche una nuova versione, chiamata “DaVinci Resolve 17” ma è ancora in versione beta, quindi in fase di prova, e presenta molti bug ed errori di programmazione. Perciò consiglio di utilizzare ancora la versione 16. 

Lightworks

Questo programma è meno professionale rispetto a “DaVinci Resolve 16”, ma comunque può tornare utile per il montaggio dei nostri video. Ha alcuni difetti, come quello di non prevedere una risoluzione altissima per i video e di essere a volte un po’ complicato da utilizzare.



Per importare le nostre clip sul programma basta trascinarle dalla cartella in cui sono allo spazio chiamato “All” del programma. Apparirà per ogni clip una barra di caricamento che vi indicherà quando saranno pronte per essere editate o modificate.

“Lightworks” non ha una vera e propria icona per effettuare un taglio sulla nostra clip. Per farlo, dovremo selezionare la clip nel punto in cui vogliamo creare un punto di inizio e cliccare su un icona con un quadratino bianco e un rombo azzurro sovrapposto sulla sinistra. Successivamente, selezioneremo il punto in cui vogliamo far finire la clip, quindi un punto di fine, e andremo a cliccare sull’icona con un quadratino bianco e un rombo azzurro sovrapposto sulla destra. Cliccano poi sull’icona “Replace” (un quadrato vuoto con dentro una freccia verso il basso), si creerà una nuova clip che avrà come inizio e fine i punti che abbiamo selezionato. Di conseguenza, potremo cancellare quella originale che non ci serve più. 

LIghtworks: effetti, transizione e esportazione video

In alto, al centro, spostandosi su “VFX”, è possibile controllare e aggiungere effetti e transizioni. Gli effetti si trovano cliccando su “+”: è possibile scegliere tra diversi colori o inserire una dissolvenza. 



Per esportare il video, una volta finito, dovremo tornare su “Edit”, la schermata iniziale. A questo punto basterà cliccare con il tasto destro del mouse e selezionare “Export”. Il formato da selezionare è “H.264/MP4 (Free)”, ovvero l’unica opzione possibile nella versione non a pagamento del programma. Cliccando su “Start” nella finestra che si apre automaticamente, il programma inizierà ad elaborare la clip. 

Vsdc

L’ultimo programma che analizzeremo si chiama “Vsdc”. Non è immediato come gli altri due ma ha delle opzioni, come l’acquisizione dello schermo, molto interessanti. Un pregio non indifferente è quello di essere in italiano. La schermata iniziale si presenta con vari riquadri colorarti, ognuno dei quali ha una funzione: aprire un nuovo progetto, creare uno slideshow, importare file e, come abbiamo visto, catturare lo schermo. 

Per caricare una clip presente sul nostro PC, basterà selezionare “Importa contenuto”. Una volta selezionate, il programma ci chiederà come vogliamo chiamare il nostro progetto, chi è l’autore e come volgiamo gestire la risoluzione e la sequenza dei fotogrammi. Cliccando su “Fine” si aprirà la schermata che permette di apportare modifiche alla clip. 



Vsdc: strumenti per modificare i video

Anche qui possiamo tagliare una clip come in “DaVinci Resolve 16”, selezionando un punto della clip e cliccando sull’icona della forbice.
“Vsdc” permette di creare contenuti ad una risoluzione più alta rispetto a “Lightworks”. Ovviamente, molto dipende anche dalla videocamera con cui è stato fatto il video (per saperne di più sulle migliori videocamere in 4k, leggi questo articolo). L’interfaccia è molto semplice ed immediato. 

In alto troviamo tutte le icone e tutti gli strumenti per editare il nostro video. È possibile inserire degli effetti, molto simili a quelli che possiamo trovare su Instagram. È anche possibile aggiungere degli “oggetti”: una linea, un cerchio, una forma, un testo. 

Vsdc: audio ed esportazione

Per inserire un audio sulla clip, basterà prenderlo e trascinarlo sulla clip. Per gestire il volume dell’audio si deve cliccare con il tasto destro del mouse sulla striscia dedicata all’audio e selezionare “Proprietà”. 



Quando avremo apportato tutte le modifiche che vogliamo alla nostra clip, basterà cliccare su “Esporta il progetto”, nella barra in alto. Anche qui è possibile esportare il video su diverse piattaforme, come YouTube o Instagram. È consigliabile sfruttare questa opzione perché ci consente di esportare il video in formato MP4, quello più utilizzato. Mentre se selezioniamo “PC”, il video verrà esportato in MP2, che ad oggi è poco utilizzato. 

Conclusione: il miglior programma per montare video gratis

Sicuramente, il miglior programma per montare video gratis è “DaVinci Resolve 16”. È il più completo ma anche il più semplice da utilizzare, pur essendo in inglese. Comunque sono tre programmi validi per chi ha voglia di creare video o deve farlo per questioni lavorative.

Spero che questo articolo sui migliori programmi per montare video gratis vi sia stato utile e vi ricordo, come sempre, di seguirmi sui miei canali Instagram, Telegram e YouTube!



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