Green pass: tutto ciò che c’è da sapere sul “lasciapassare” anti Covid

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Green pass: tutto ciò che c’è da sapere sul “lasciapassare” anti Covid

Green pass: i vaccinati anti Covid 19

A proposito del post Covid, ho parlato in un articolo dell’adeguamento delle assemblee associative post Covid.

Green Pass e normalità alle porte

Green pass e via alla normalità. Negli ultimi giorni la discussione sul noto documento che attesterebbe l’avvenuta vaccinazione di una persona fisica contro il Coronavirus, è impennata di molto. Si parla di libertà negata, di dittatura sanitaria ed in molti sarebbero contrari alla necessità di vaccinarsi per poter riprendere la vita di sempre. E’ importante capire cosa abbia previsto il Governo in merito.

Green pass: tutto ciò che c’è da sapere sul “lasciapassare” anti Covid

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi e del Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha deciso di prorogare lo stato di emergenza nazionale sino al 31 dicembre 2021. Le regioni avranno nuovi colori ed il “Green pass” sarà il lasciapassare per moltissime attività e luoghi di incontro.

Determinate attività potranno essere svolte solo se vaccinati e ciò accadrà da 6 agosto. Il Green pass è la certificazione verde Covid-19 che viene rilasciata dopo la somministrazione della prima dose di vaccino ed ha validità dal quindicesimo giorno successivo fino alla data prevista per la somministrazione della seconda dose ( nel caso del vaccino a doppia dose).

Quanto è valido il Green Pass?

La validità della certificazione è di nove mesi dal completamento del ciclo vaccinale. Non è da sottovalutare che, qualora non sia stato possibile effettuare il vaccino ( sia in un’unica che in doppia dose) sarà necessario affinché si possano comunque svolgere queste attività, essere guariti dall’infezione da Covid 19 comprovata da apposito rilascio di risultato di tampone naso faringeo. Ci si riferisce a tutti quei soggetti che, avendo contratto l’infezione recentemente, non siano ancora nei tempo giusti per poter ricevere anche la sola prima dose di vaccino. Infatti è proprio il Governo a sottolineare che alle stesse attività per le quali è necessario il Green Pass, i non vaccinati potranno accedere se e solo se presenteranno il risultato negativo di un test molecolare o antigenico rapido al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore).

Per maggiori informazioni sul Green Pass cliccate qui.

Quali sono le attività interessate da questa certificazione?

A partire dal prossimo 6 agosto dunque le attività coinvolte saranno:

  • Servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso;
  • Spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive;
  • Musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
  • Piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
  • Sagre e fiere, convegni e congressi;
  • Centri termali, parchi tematici e di divertimento;
  • Centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione;
  • Attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • Concorsi pubblici.

Come saranno colorate le regioni?

Le regioni potranno, nuovamente, essere colorate ma il criterio per poterli attribuire non sarà lo stesso. Le regioni potranno rimanere in zona bianca se:

  1. L’incidenza settimanale dei contagi è inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti per tre settimane consecutive;
  2. Qualora si verifichi un’incidenza superiore a 50 casi per 100.000 abitanti, la regione resterà in zona bianca purché si verifichino le successive due condizioni: il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19 è uguale o inferiore al 15 per cento; oppure il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19 è uguale o inferiore al 10 per cento;

Green pass: tutto ciò che c’è da sapere sul “lasciapassare” anti Covid

Quando una regione può passare in zona gialla? L’incidenza settimanale dei contagi deve essere pari o superiore a 50 ogni 100.000 abitanti a condizione che il tasso di occupazione dei posti letto in area medica sia superiore al 15% ed il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19 sia superiore al 10%. Altra condizione è che si verifichi un’incidenza pari o superiore a 150 casi per 100.000 abitanti, la regione resta in zona gialla se si verificano una delle due condizioni successive:

°il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19 è uguale o inferiore al 30%;

°il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19 è uguale o inferiore al 20%;

Come si potranno svolgere gli eventi sportivi?

E’ importante sottolineare in che modalità si potranno svolgere gli eventi sportivi. La partecipazione al pubblico sia agli eventi che alle competizioni di livello agonistico che siano riconosciute di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e del Comitato Italiano Paralimpico, inerenti gli sport individuali o di squadra, organizzati dalle rispettive Federazioni Sportive, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali ma anche agli eventi ed alle competizioni sportive diversi da quelli citati sarà consentita se con una capienza che non potrà essere maggiore del 50% di quella massima autorizzata ( qualora la regione sia in zona bianca) all’aperto mentre al chiuso al 25%.

In zona gialla, invece, la capienza consentita non può essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 2.500 per gli impianti all’aperto e a 1.000 per gli impianti al chiuso.

Oltre a ciò sarà opportuno che le attività si svolgano nel rispetto delle linee guida adottate dalla Presidenza del Consiglio dei ministriDipartimento per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana, sulla base di criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico.

Green pass: tutto ciò che c’è da sapere sul “lasciapassare” anti Covid

Per informazioni più precise potete consultare il sito del Governo italiano Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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Danilo Ravnic

Dirigente sportivo, gestisce un settore nazionale ed è Presidente di un comitato all'interno di un EPS riconosciuto dal C.O.N.I. - Consulente sportivo e del terzo settore - CEO della DreseGo Goup SRL

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