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Questo articolo vi permetterà di capire come fare per convertire o equiparare un diploma sportivo. 

Molte persone mi hanno chiesto sul mio profilo Instagram come fare per convertire il proprio diploma artistico, il diploma di studi, in un diploma di un ente di promozione sportiva, culturale o di una federazione. 

Quindi, in questo articolo cercherò di spiegarvelo e di analizzare gli aspetti più importanti legati alla richiesta di conversione o equiparazione del diploma. Per esempio, per chi lavora in palestre o centri fitness, da Gennaio 2018 è obbligatorio possedere diplomi e attestati riconosciuti da enti o federazioni sportive riconosciute dal CONI.

Innanzitutto, convertire o equiparare, in questo caso, significa partire comunque da un diploma riguardante la formazione sostenuta negli anni di studio. Questo perché anche gli enti di promozione sportiva o le federazioni tendono a voler mantenere uno standard alto. Anche l’ente che rilascia il documento deve essere attestato e deve avere un valore.



Come si effettua la domanda?

Per effettuare la domanda, per prima cosa si deve contattare l’ente o la federazione a cui vogliamo richiedere la conversione del nostro diploma. Una volta contattati, bisogna capire quali sono i parametri di accettazione di una conversione o di un’equiparazione. È possibile contattare gli enti tramite telefono, presentandosi e dichiarando di voler convertire o equiparare il proprio diploma, per esempio il diploma di istruttore. Se l’ente o la federazione sono disposti ad effettuare tale conversione, allora si può passare allo step successivo.

L’analisi dei documenti 

Successivamente, quindi, si dovrà informare l’ente riguardo alla struttura che ci ha rilasciato il diploma. Chiamiamo questa struttura, per esempio, “struttura formatrice”. Perciò, informerò l’ente o la federazione che la struttura formatrice mi ha rilasciato un diploma e chiederò se tale diploma potrà essere riconosciuto dall’ente stesso. A questo punto, l’ente o la federazione richiederanno una copia di questi documenti, per capire di cosa si tratti effettivamente. Può essere un’attestazione, una qualifica di diploma, un’eventuale iscrizione ad un albo nazionale. Quindi deve essere analizzata sotto moltissimi aspetti. 

Ovviamente, si tratta di una procedura più semplice di come appare spiegandola a parole. È una procedura snella e veloce che viene fatta, ad oggi, completamente a livello telematico, sfruttando i vantaggi della tecnologia. È possibile effettuare tramite mail questo passaggio, ma molti enti o federazioni hanno addirittura un numero WhatsApp o un contatto Telegram dedicato proprio a questo tipo di operazioni. Queste due app di messaggistica sono molto utilizzate dagli enti e dalle federazioni e in questo articolo ho parlato delle loro differenze e di quanto siano importanti per mantenere una comunicazione veloce e chiara con i propri clienti.



Enti o federazioni

Normalmente, le federazioni coprono un unico ambito sportivo. Per esempio, esiste la FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) o la FGI (Federazione Ginnastica d’Italia). Mentre, per quanto riguarda gli enti come AICS, ASI, UISP e CSI, gli ambiti sportivi sono molteplici, e comprendono varie discipline: dal basket alla palestra, dal tennis alla piscina. 

L’ente o la federazione svolgeranno un’attenta analisi sulla documentazione che avete fornito, cercherà di capire quale procedura attivare per convertire o equiparare il vostro diploma. Con il passare degli anni, le professioni nell’ambito sportivo sono aumentate e si è cercato sempre di più di distinguerle. Perciò ad ogni professione corrisponderà un diverso diploma.

Successivamente, verrete contattati da un reparto di lavorazione. Dovrete compilare una documentazione in cui si sottoscrive la richiesta di equiparazione o conversione del diploma. Spesso viene richiesta anche una foto formato tessera. Questo perché nel caso in cui la richiesta venisse accettata, l’ente dovrà fornirvi anche un tesserino tecnico che quindi necessita di una foto. Dopodiché, verrà elaborata la vostra richiesta. 



Cosa si ottiene con l’equiparazione o la conversione del diploma 

Ovviamente, con l’ottenimento dell’equiparazione o della conversione del proprio diploma non si otterranno solamente i documenti che appunto la attestano. Infatti, si otterrà anche l’iscrizione all’albo nazionale dell’ente o della federazione di riferimento. Inoltre, come abbiamo visto, si riceverà il tesserino tecnico dell’ente o della federazione. L’argomento del tesserino è stato affrontato anche in un altro articolo del mio blog, disponibile a questo link, e vi invito a leggerlo per approfondire la questione. 

Il rinnovo del tesserino 

Vi ricordo, però, che sia il tesserino tecnico che l’iscrizione all’albo sono soggetti a scadenza. Quindi non sono illimitati. Ci sono enti che prevedono una scadenza annuale ed enti che prevedono una scadenza ogni due anni, per esempio. Comunque sarà sempre vostra premura e preoccupazione ricordare la scadenza dei documenti e procedere con il loro rinnovo. La data di scadenza è riportata comunque sul tesserino, ma spesso gli enti hanno un servizio che comunica all’utente la vicinanza alla data di scadenza, come un promemoria. 

Il diploma in sé, il cartaceo, rimane perennemente, tranne in alcuni casi di problematiche particolari. Nel caso dovesse presentarsi una di queste problematiche, avviene il ritiro del vecchio diploma e la consegna del nuovo. Ma, ripeto, non succede praticamente mai. Nella maggior parte dei casi, il diploma rimane sempre lo stesso. Ogni anno si dovrà rinnovare solamente il tesserino tecnico. 



Spesso, il rinnovo del tesserino tecnico deve essere accompagnato da un “rinnovo” della propria formazione. Questo significa che spesso sono previsti corsi di formazione, stage o seminari per far sì che il tesserino sia regolare.

Il pagamento del diploma e i tempi di consegna

Nel momento in cui si effettua la richiesta di conversione o di equiparazione del diploma, si deve effettuare anche il pagamento della procedura. Però, ci sono enti o federazioni che richiedono il pagamento nel momento in cui il diploma viene consegnato ed altri che invece lo richiedono quando il diploma viene emesso. È una scelta molto soggettiva dell’ente o della federazione in questione, non c’è una regola fissa. 

Il tempo che intercorre tra la domanda e l’ottenimento del nuovo diploma, solitamente, è di 10 giorni lavorativi. Ovviamente il riferimento è alla versione cartacea, perché per la versione PDF, quindi formato file, i tempi potrebbero ridursi. In questo caso, però, non si riceverebbe il tesserino tecnico, che arriverebbe comunque con più tempo. 



Cosa fare se la domanda non viene accettata

Se l’ente non dovesse accettare o riconoscere la documentazione che avete presentato e che vi era stata rilasciata dall’ipotetica “struttura formatrice”, è possibile intraprendere un percorso di formazione proprio con l’ente o la federazione a cui ci si è rivolti. Il rifiuto della domanda può derivare dal fatto che la “struttura formatrice” non sia riconosciuta dall’ente o dalla federazione, oppure che la documentazione non sia completa o valida. Quindi è possibile iscriversi ad un percorso formativo, ricordando che le federazioni si occupano prettamente della disciplina di cui portano il nome (vedi FIGC, Federazione Italiano Gioco Calcio), mentre gli enti rappresentano più sport, dal basket al tennis, dalla piscina alle palestre. 

Conclusione

Il tesserino tecnico e il diploma sono requisiti obbligatori per chi intende svolgere l’attività di insegnamento. Servono a certificare e riconoscere le competenze acquisite negli anni della formazione. Quindi, se sei in possesso di un diploma o di un attestato non riconosciuto da un Ente di Promozione Sportiva, ti consiglio di provvedere a richiederne uno. Per saperne di più, ne ho parlato anche in questo articolo!

Spero, quindi, che questo articolo vi sia stato d’aiuto! Per rimanere sempre aggiornati, seguitemi sui miei canali social: Instagram, Telegram e YouTube”.



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