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Iscriviti al canale Telegram! Iscriviti al canale WhatsApp!La gestione dello stress pre-partita risulta essere un tasto dolente per molti atleti, spesso talmente tanto da rovinare l’intera esecuzione della performance.
In questa guida ti darò qualche semplice consiglio per gestire al meglio l’ansia e la tensione.
Gestire lo stress e lo stato emotivo
Spesso il nostro livello di stress sale notevolmente perchè non ci sentiamo preparati o semplicemente perchè ci spaventa il giudizio del pubblico presente. In alcuni contesti ci sentiamo un grandissimo carico di aspettative su di noi, ma questo decisamente non aiuta a gestire l’ansia e lo stress.
Questa guida sicuramente non sarà la panacea di tutti i mali, ma ti darò una mano a capire i livelli d’importanza che devi dare a tutto ciò che fai durante i tuoi allenamenti e la tua performance.
Livello di importanza
Il tempo a nostra disposizione durante il giorno è limitato, una giornata è composta da 24 ore quindi dovremmo essere bravi a far rientrare tutte le nostre priorità in questo tempo. Il primo step da fare sarà creare una lista delle tue priorità. Questa lista deve essere composta da 10 priorità che devi dare alla tua giornata e soprattutto devono essere in ordine di importanza, non dimenticarti di inserire in questa lista il giusto spazio per il tuo svago e per i tuoi pasti. Se non riuscissi a svolgere tutto quello che hai riportato sulla lista non preoccuparti, l’importante è che sia in ordine di importanza.

Tensione ed allenamento
Ogni sportivo è alla costante ricerca della perfezione, basti guardare fenomeni del calibro di ( CRISTIANO RONALDO , RAFAEL NADAL ) ma ne potrei citare davvero tanti che pur essendo i migliori nel loro settore passano le intere giornate e festività in palestra ad allenarsi per migliorare ancora di più la loro forma fisica e mentale. Un corpo ben allenato sicuramente manterrà dei carichi di stress maggiori. Inoltre questi campioni non limitano il loro allenamento semplicemente alla loro forma fisica, ma bensì dedicano moltissimo tempo all’aspetto psicologico dello sport. Non credere che un professionista di quel calibro non sia teso per una finale che potrebbe cambiargli la vita, ti assicuro che lui è teso forse molto più di te, ma cambia la sua gestione di questa tensione.
Gestire lo stress : Esercizi mentali
Il web è pienissimo di consigli su come gestire questo stato emotivo, io oggi voglio darti un altro consiglio, esiste una figura che in Italia viene leggermente trascurata ma che secondo me gioca un grandissimo punto di forza per tantissimi sportivi : il mental coach. Questa figura ormai è utilizzata in tantissimi ambiti, dallo sport al business, questa risulta essere una figura molto potente per il proprio stato emotivo. Basti pensare che personaggi del calibro di Jeff Bezos e tantissimi altri facciano uso di questa figura professionale. Nel tempo questa figura si è dimostrata molto utile aiutando tantissimi sportivi ed imprenditori nel loro operato.
Gestire lo stress : cos’è importante ?
Per uno sportivo sicuramente essere il numero uno è molto importante, ma attenzione a non cadere nell’autodistruzione. Spesso l’ossessionata ricerca di essere il numero uno gioca esattamente l’effetto contrario. Lo sport deve essere il primis un qualcosa che ci faccia stare bene, qualcosa che ci aiuti a scaricare e non che diventi un ulteriore stress nella nostra vita. Con questo non voglio dirti che non devi migliorare , ma cerco di spiegarti che tutto avviene con i suoi tempi. Di CRISTIANO RONALDO al mondo ne esiste uno, ma ci sono tantissimi campioni che fanno e hanno fatto la storia, ad esempio FRANCESCO TOTTI, ALESSANDRO DEL PIERO, LIONEL MESSI e tantissimi altri. Ti faccio degli esempi calcistici solo perchè molto probabilmente sono quelli più conosciuti mediaticamente, ma potrei farti decine di migliaia di nomi che sono campioni nel loro settore e sport.
Conclusione
La gestione dello stress sicuramente non è un aspetto facile, credi in te stesso e dai al tuo corpo il giusto tempo di metabolizzare.
*Spero che questi consigli ti possano tornare utili, essi non sono un parere medico ne vogliono sostituire il rapporto con un professionista del settore.


