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In questo articolo cercherò di spiegarvi come aprire una Partita IVA in modo gratuito.

Per prima cosa vediamo cosa è una Partita IVA. 

La Partita IVA

La Partita IVA serve a chi esercita un lavoro autonomo, una libera professione o ad un’azienda per dichiarare i propri incassi. È un codice di 11 cifre che permette di identificare il lavoratore autonomo, il libero professionista o il titolare dell’azienda. Le prime sette cifre del codice identificano la persona, il titolare dell’attività. Le tre cifre successive, invece, si riferiscono al codice identificativo dell’Agenzia delle Entrate. Infine, l’ultima cifra serve semplicemente come controllo. 

Tramite la Partita IVA il lavoratore autonomo o il titolare di un’azienda può dichiarare legalmente i propri incassi, i proprio guadagni, e versare i contributi allo Stato. Infatti l’IVA è l’Imposta sul Valore Aggiunto, ovvero una tassa che viene aggiunta al prezzo finale di un prodotto e che varia in base alla categoria del prodotto stesso. L’IVA viene pagata dal consumatore, inclusa nel costo del prodotto che sta acquistando. I produttori, invece, possono detrarla direttamente dall’acquisto delle materie prime.



Come aprire una Partita IVA

Per aprire una Partita IVA è necessario compilare un modello, chiamato modello AA9/12. Basta digitare su Google il nome di questo modello e tra i primi risultati della ricerca troverai la sezione del sito dell’agenzia dell’Entrate dedicata alla compilazione di questo modello. Il modello può essere compilato tramite un software che puoi scaricare proprio da questa sezione del sito. Oppure può essere stampato in formato PDF, compilato manualmente e consegnato in un ufficio dell’Agenzia delle Entrate.

Come compilare i dati del modello

Il modello si presenta con molti campi da riempire. In realtà, non tutti i campi sono da compilare, ma solamente quelli che vi riguardano. Quindi andiamo a vedere quali sono i campi da riempire obbligatoriamente e quelli più comuni. Ad ogni modo, allegate al file PDF del modello potete trovare tutte le istruzioni necessarie alla sua compilazione. In questo modo potete verificare quali sono i campi che riguardano la vostra situazione specifica e non sbagliare. 

Sicuramente, uno dei dati da inserire nella compilazione del modello è la data di inizio della tua attività. Non è detto che la data coincida con il giorno in cui compili o consegni il modello AA9/12. Tuttavia, è bene ricordare che la Partita IVA deve essere aperta entro 30 giorni dalla data di inizio attività. Prima di aver aperto la Partita IVA non sarà possibile emettere o ricevere fatture. 



Nel secondo campo si deve inserire il nome dell’attività. Nella Partita IVA di un libero professionista è necessario solamente inserire il nome e il cognome. Mentre per quanto riguarda l’apertura di un’attività si deve inserire il nome dell’attività affiancato da nome e cognome. 

Codice ATECO

Successivamente sarà necessario inserire il codice ATECO. Il codice ATECO è un codice che identifica il tipo di attività che si svolge. Le prime due cifre indicano il macrosettore di appartenenza, le successive due cifre indicano il settore più specifico e le ultime due indicano proprio l’attività che si intende svolgere nel dettaglio. In questa sezione del modello AA9/12 andrà inserito il codice ATECO di quella che si intende svolgere come attività principale. 

L’indirizzo dell’attività

Si dovrà inserire anche l’indirizzo di dove si andrà a svolgere e ad aprire l’attività. Nel caso in cui non si abbia un locale esclusivamente adibito alla nuova attività, è possibile indicare il proprio indirizzo di residenza. Ricordiamo che i locali adibiti ad alcune attività devono avere dei particolari requisiti, da controllare con il proprio comune. Inoltre, se il locale in cui si svolgerà l’attività è in affitto, bisogna assicurarsi che il proprietario sia d’accordo sull’inizio di un’attività economica nell’edificio. 



È necessario essere reperibili senza difficoltà all’indirizzo che è stato inserito nel modello. Quindi è molto importante che il nome e cognome del titolare e il nome dell’attività siano ben leggibili sul citofono e sulla cassetta delle lettere. 

Regime forfettario e dati del titolare

Abbiamo parlato del regime forfettario in questo articolo. Nel caso in cui l’attività o il titolare volesse aderire a questo regime, si dovrà barrare la casella “Regime fiscale agevolato” che si trova proprio dopo la sezione dedicata all’indirizzo dell’attività. Ricordiamo di controllare di avere i requisiti necessari per aderire al regime forfettario e di valutare se convenga effettivamente. 

Sotto alla casella riguardante il regime forfettario, troviamo la sezione dedicata ad un eventuale svolgimento di attività economico online. Quindi, se avete un sito e-commerce dovrete riempire anche questi campi.



I dati del titolare dell’attività dovranno essere inseriti nel quadro C. Sono richiesti nome e cognome, data di nascita, comune, provincia di nascita e indirizzo di residenza o domicilio. 

Quadro F

Nel quadro F, invece, vanno inseriti i dati di strutture o persone fisiche che si occupano della conservazione delle scritture contabili. Cosa significa? Semplicemente, si devono inserire i dati del proprio commercialista o comunque del commercialista che si occuperà della gestione contabile dell’azienda. 

Quadro G

In questo quadro è possibile indicare i codici ATECO di altre attività che si intendono svolgere nell’azienda, oltre a quella principale che era già stata inserita nella prima parte del modello. Ovviamente, si possono inserire tutti i codici ATECO che si vogliono, ma devono corrispondere a attività che si intendono svolgere realmente fin da subito, o quasi. Le attività che, invece, si inizieranno a svolgere in un momento più lontano non vanno indicate ma si potranno integrare in futuro.



Operazioni intracomunitarie

Questa sezione è molto importante. Si trova nel quadro I, che presenta molti dati statistici facoltativi. Tuttavia, compilando il campo “operazioni intracomunitarie” sarà possibile essere iscritti nell’Archivio Vies, ovvero l’archivio delle Partite IVA autorizzate ad effettuare operazioni intracomunitarie. L’iscrizione a questo archivio è molto importante. Se non si è iscritti, non sarà possibile emettere fatture a clienti che abitano in altri paesi dell’UE. E nel caso in cui un soggetto residente in un altro paese dell’Unione Europea dovesse emettere una fattura per la nostra attività, dovrebbe aggiungere anche l’IVA prevista dal suo paese di residenza. 

Conclusione 

Dopo aver compilato tutti i campi obbligatori e quelli specifici per la tua attività, controllando sempre nelle istruzioni fornite dal file PDF del modello AA9/12, non vi resta che sottoscrivere il documento e presentarlo agli Uffici dell’Agenzia delle Entrate. Nel caso in cui il modello venga consegnato personalmente e in formato cartaceo, vi verrà consegnata immediatamente una ricevuta con il numero di Partita IVA. Altrimenti, se il modello verrà consegnato in manera telematica, la ricevuta e il numero di Partita IVA vi arriveranno entro qualche ora. 

Spero che questo articolo vi sia stato utile per capire come aprire una Partita IVA in modo gratuito. Per rimanere sempre aggiornati, seguitemi sui miei canali Instagram, Telegram e YouTube!



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