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Ecco qua 7 consigli per migliorare la tua associazione o società!

Partiamo dal presupposto che questo articolo nasce proprio dalle richieste che in moltissimi mi hanno fatto sui miei canali social. Mi avete chiesto alcuni consigli per migliorare la vostra realtà associativa o societaria. Ci tengo a sottolineare che in questo articolo potrete trovare alcuni aspetti che potrebbero risultare scontati, ma vi assicuro che non lo sono per tutti. Molte persone, infatti, ancora rimangono stupide quando parliamo di aspetti basilari per una buona comunicazione, per esempio. Altri, invece, hanno già risolto autonomamente problematiche relative alla loro attività.



Quindi questo articolo nasce proprio dalle vostre domande ma anche da uno studio che abbiamo portato avanti noi stessi. Abbiamo analizzato le maggiori problematiche (che naturalmente sono più di 7, ma per questioni di praticità abbiamo dovuto selezionare solo quelle che vanno per la maggiore) e le abbiamo raggruppate. 

Il mio articolo, naturalmente, non va a sostituire il vostro rapporto con un consulente di fiducia, che saprà consigliarvi al meglio. Semplicemente sono miei consigli, frutto di uno studio di settore che è stato fatto a riguardo. 



1. Essere presenti su tutti i social network

Il primo consiglio per migliorare la propria associazione o società è essere presenti su tutti i social network. Può sembrare un aspetto scontato ma non lo è. Non tutte le persone hanno ancora realmente capito la potenzialità del social network. Spesso viene usato questo prodotto come una sorta di passatempo, o come un modo per adattarsi e seguire la massa, “perché ormai ce l’hanno tutti”.

Ma attenzione: il fatto che i social siano diventati come una moda significa che smuovono milioni di persone. Essere presenti su queste piattaforme, utilizzate da un flusso enorme di gente, è di fondamentale importanza per un’associazione o una società. Questo perché in questo modo è possibile arrivare a un numero molto elevato di utenti. 

Ad oggi, i social network più conosciuti sono YouTube, Instagram, Facebook e TikTok. Ce ne sarebbero davvero molti altri, ma già essere presenti su quelli elencati significa connettersi con una quantità enorme di persone. Inoltre, per la messaggistica, consiglio sempre di utilizzare molto WhatsApp e anche e soprattutto Telegram. Troverai un confronto tra le due App in questo articolo



La potenzialità di questi social network è assolutamente da non sottovalutare. Permettono di poter essere visti da un potenziale pubblico: quello che viene fatto nell’associazione, come viene fatto, come è la vita associativa o societaria della tua realtà, gestire la comunicazione con i clienti. È un’arma fondamentale al giorno di oggi. Chi naviga su un determinato social deve trovarti proprio lì e poterti conoscere. E quindi è necessario anche saper aggiornare i propri canali. 

Anche le più grandi aziende a livello mondiale si pubblicizzano fra di loro: TikTok stesso viene pubblicizzato su Instagram, Facebook ha uno spazio pubblicitario su YouTube. Questo perché anche loro sfruttano la forza della condivisione degli altri social per farsi conoscere. Immagina quindi che agevolazioni avrebbe una realtà associativa o societaria sfruttando il potere dei social. 

2. Rimanere sempre aggiornati

Il secondo coniglio che mi sento di dare è quello di rimanere sempre aggiornati. Anche questo potrebbe risultare scontato, è normale mantenersi aggiornati quando si parla di offrire un prodotto sotto forma di lezioni. Ti assicuro però che quello che può sembrare scontato non lo è per molti. Ci sono persone che 10 anni fa hanno imparato a fare e ad insegnare una determinata cosa e tutt’ora continuano a farla e ad insegnarla in quel modo. Ma le tecniche di approccio che nascono con le nuove generazioni sono diverse. La società muta nel tempo e i ragazzi di oggi non hanno lo stesso modo di apprendere dei ragazzi di 20 anni fa. Cambia il modo di porsi e bisogna quindi aggiornarsi. 



I corsi di aggiornamento nell’ambito tecnico sono altrettanto fondamentali: nuove tecniche, nuovi metodi di studio, nuove attività. È opportuno ricordarsi sempre che nella vita non si smette mai di imparare e che non dobbiamo mai sentirci arrivati. Ci saranno sempre nuove cose da imparare. Anche io, giorno dopo giorno, imparo nuove cose dal mio lavoro, dalle persone con cui collaboro, dalle aziende che decidono di credere in me, dalle persone che incontro ogni giorno. Perciò è fondamentale rimanere sempre aggiornati e pronti a imparare nuove cose. 

3. Essere innovativi

L’innovazione è uno stimolo aggiuntivo. E per innovazione non intendo solamente quella personale, ma anche a livello di struttura, per esempio. La mia struttura deve essere sempre fresca, aggiornata, mantenuta col cuore, per far sentire il cliente sempre a proprio agio. La struttura dell’associazione è come una casa e si può pensare che tutti trattino con cura la propria casa, ma non è così. Ovviamente non è necessario stravolgerla continuamente, si può anche conservare l’anima e l’essenza della struttura. L’importante è mantenerla fresca, viva, rinnovata. Stupire le persone con piccoli e nuovi dettagli è qualcosa che giocherà sempre a vostro favore. Dare o fare qualcosa in più rispetto agli altri sarà sempre un punto di forza. 

Le aziende innovative sono sempre un passo avanti a quelle che non intendono evolversi, hanno una certa risonanza. Noi siamo frutto dell’innovazione, quindi non può essere che qualcosa di positivo. 



4. Utilizzare i cloud per la gestione dei soci

Molte persone spesso mi hanno evidenziato la problematica della gestione dei soci. In tantissimi mi scrivono: Danilo, io ho davvero un problema nella gestione dei miei soci. Sia per quanto riguarda il tempo che le pratiche da svolgere. C’è un modo per migliorare e velocizzare questi passaggi? Ne ho parlato in questo articolo e il mio consiglio è quello di utilizzare dei cloud. Quindi, avere un programma gestionale “cloud” per la ricerca e la raccolta dei dati dei nostri soci è sicuramente un modo per evitare che si creino file nella reception della nostra struttura o comunque per velocizzare tutte le pratiche.

Se nella mia struttura arriva, per esempio, Mario Rossi, inserendolo nel sistema avrò subito a disposizione tutti i suoi dati, i pagamenti effettuati, la sua intera situazione nell’ambito della società o associazione. Questo permetterà anche di capire quali sono le entrate e le uscite dell’associazione, di calcolare gli stipendi da pagare, le spese mensili e annuali. In un attimo riuscirete ad ottimizzare il vostro tempo. Inoltre, il cloud permette di non perdere mai i propri dati, che rimarranno sempre al sicuro nel web, in maniera protetta, chiaramente. Quindi, questo è un consiglio che mi sento veramente di darvi. E vi assicuro che chi già usa un programma gestionale cloud ne ha parlato solamene bene. 

5. Partecipare agli eventi 

Il quinto consiglio che mi sento di darvi è quello di partecipare agli eventi. In molti potrebbero dire: ma cosa cambia, a me, partecipare agli eventi? Spesso questo aspetto viene sottovalutato, ma partecipare all’evento della mia associazione è fondamentale. Serve per prima cosa a creare “famiglia” all’interno della propria realtà. Serve a crescere, a trovare nuovi stimoli insieme. È importante per la crescita dell’atleta, dell’artista, perché per esperienza si confronta con altre persone, capta altri mondi e altre metodologie. È bello anche perché si crea unione, gruppo, si forma una community nell’associazione. E questi aspetti sono alla base del concetto di società, associazione. 



Il mio consiglio, quindi, è quello di partecipare agli eventi della propria associazione. È stato testato che la potenza della partecipazione a un evento porta solamente benefici alle associazioni. Ovviamente l’evento deve essere di qualità, non un evento a cui partecipo solamente per ricevere l’attestato. Deve essere un evento in cui c’è la possibilità di imparare e di crescere, di rafforzare i legami. 

6. Essere chiari nella pubblicità 

In tanti mi avete sottolineato anche la problematica della comunicazione pubblicitaria. Mi avete chiesto consigli e spiegazioni sul perché a volte succede che le persone vengano nella vostra struttura a chiedere informazioni, dopo che avete pubblicizzato la vostra attività, e poi però non si iscrivono. Con i nostri studi abbiamo svolto un’indagine che si basa sul tipo di pubblicità, sulle richieste delle persone, sulle esigenze del cliente e su come ci si è posti nei suoi confronti. 

Sicuramente, la chiarezza nella pubblicità gioca un ruolo da protagonista. Quando si pensa e si crea un volantino, un post o una pubblicità su YouTube, per esempio, si deve stare molto attenti. Spesso, quello che leggo o vedo non rispecchia quello che troverò all’interno della struttura. L’arma pubblicitaria di puntare alle stelle per attirare un potenziale cliente la vorremmo utilizzare un po’ tutti. Ma le promesse che noi facciamo in una pubblicità devono essere mantenute nella realtà. Non è tanto importante attirare le persone nella nostra realtà, ma piuttosto è importante che ci rimangano



È importante che la persona che si iscrive ritrovi le stesse cose che gli sono state promesse all’open day, per esempio. Se nel volantino scrivo “iscriviti e riceverai un gadget dell’associazione”, al momento dell’iscrizione devo ricevere il gadget. Alcune persone potrebbero comunque iscriversi senza riceverlo, perché magari erano già motivate o ne avevano bisogno. Molte altre, invece, potrebbero esserne infastidite e decidere di non rimanere. 

Oppure, se elogio la grandezza della mia struttura in una pubblicità, quando il cliente arriva deve rimanere sorpreso dall’ampiezza dei locali. Altrimenti potrebbe sentirsi preso in giro e decidere di non iscriversi alla nostra associazione o società. Inoltre, questa persona potrebbe anche farci una cattiva pubblicità! 

Quindi, una pubblicità poco chiara è più propensa a farci perdere il cliente. Questo è sempre un consiglio dettato dalle nostre esperienze, dai nostri studi e dai vostri riscontri che ci avete presentato sui social. 



7. Avere sempre un sito internet

L’ultimo consiglio che voglio darvi è quello di avere un sito internet. Al giorno d’oggi è impensabile che la nostra realtà non abbia un sito internet e sono in molti ancora a non averlo. Essere già presenti sui social network non esclude l’avere un sito internet. Un post in un social network che durata di vita ha? Più o meno 24-48 ore. E comunque, avendo 1000 persone che ci seguono, l’algoritmo del social network non mostrerà il post a tutte loro. Solitamente, viene mostrato al 40% dei follower. E inoltre, non è detto che tutti interagiscano con il post nel momento in cui viene pubblicato, perché magari non sono interessi in quel momento. 

Il sito internet racchiude tutte le informazioni, le foto, i dettagli, i contatti. E questi elementi saranno sempre disponibili a chiunque ne abbia bisogno. Inoltre, Google è il sito più visitato al mondo. Questo significa che quando ho bisogno di qualcosa, lo cerco su Google, non sui social. Se abito a Cascina, in provincia di Pisa, e ho bisogno di sapere quali palestre si trovano sul territorio, cercherò su Google “palestre a Cascina”. Se non ho un sito internet, la mia attività non uscirà mai tra i risultati della ricerca e non raggiungerò mai il cliente. 

Il giusto connubio è sposare la filosofia di Google e Facebook, quindi essere presenti sui social ma anche sul motore di ricerca. Se qualcuno avrà bisogno di me, sarò lì a sua disposizione, pronto per essere trovato. 



Conclusione

Questi, ad oggi, sono i 7 consigli per migliorare la vostra associazione o società. Spero che questo articolo vi sia stato utile e vi ricordo di seguirmi sui miei canali Telegram e YouTube. Se avete dubbi, incertezze e perplessità non esitate a scrivermi e a partecipare ai sondaggi sulla mia pagina Instagram!

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