Regole scherma , quali sono ?

Accenni storici

La parola scherma sì riferisce a colui che è addestrato all’uso di tali armi ( fioretto, sciabola, spada ) . Questo termine è moderno e si riferisce in particolar modo al duello nella pratica della scherma olimpica.

Premessa

Anche tu sei un appassionato di questa meravigliosa disciplina e vuoi approfondire in maniera dettagliata le sue regole? Questa guida ti aiuterà passo dopo passo a capire le regole e lo svolgimento della scherma.
Prima di iniziare a spiegarti come svolgere questa disciplina è importante che tu sappia che in Italia esiste la Federazione Italiana Scherma ( FIS ) riconosciuta dal CONI, tale federazione prepara gli sportivi alle olimpiadi.
Inoltre è possibile trovare questa disciplina sportiva all’interno degli Enti di Promozione Sportiva Riconosciuti dal CONI, come la federazione nazionale organizzano dei campionati nazionali e con dei settori interni decisamente ben organizzati.

regole scherma

Regole scherma

Sia per gli uomini che per le donne le armi basiche per la scherma moderna sono: spada, fioretto, sciabola.
Regole ed armi cambiano a seconda della categoria scelta, ma ci sono delle regole che accomunano la disciplina in generale. Il tempo è uno di essi. Questo aspetto è fondamentale perché ti dà la giusta percezione di quando toccare il tuo avversario e di quando non farsi toccare dal proprio avversario. Un altro aspetto è la misura, tale momento diventa importante perché determinare la velocità dell’azione ed il movimento tattico.
Nella scherma è molto importante anche l’aspetto psichico e fisico, questo contribuisce decisamente a formare il carattere dello schermitore.



Regole scherma: difesa e attacco

Mise en garde questa è la posizione da dove partono tutte le difese e gli attacchi, questa posizione unisce tutte e tre le tipologie di arma. Tale posizione viene mantenuta nel seguente modo: ginocchio piegato, braccio arretrato piegato verso il basso e la mano che mantiene l’ arma rivolta verso l’avversario.
Gli attacchi si dividono in due tipologie, diretti e composti. Mantenendo un movimento continuo ed offensivo verso l’avversario.
Movimento di difesa viene definito la parata, che ci consente di deviare l’arma del proprio avversario utilizzando la propria.
Inoltre lo schermitore può difendersi indietreggiando sul tappeto.
A questo punto lo schermitore potrà passare dal movimento di difesa al movimento di attacco.

Regole scherma: quali movimenti può effettuare lo schermitore

I movimenti basici della scherma sono: passo avanti e passo indietro, è fondamentale mantenere la posizione eretta con le gambe leggermente piegate.
Anche nella scherma la tecnologia ha fatto passi da gigante, ogni schermitore avrà una segnalazione elettrica del colpo messo a segno o del corpo ricevuto, dando così maggiore chiarezza e trasparenza all’assegnazione dei punti.

regole scherma

Regole scherma: la gara

Una competizione di scherma è composta da 3 tempi, ogni tempo è composto da 3 minuti con un intervallo di 1 minuto.
La vittoria viene aggiudicata allo schermitore che nel tempo a disposizione riesce ad effettuare 15 STACCATE. Qualora nessuno dei due schermitori raggiungesse le 15 STACCATE la vittoria verrà aggiudicata allo schermitore in testa.
Se allo scadere dei 3 tempi i due sfidanti fossero in parità si proseguirà con 1 minuto aggiuntivo.
Se il pareggio dovesse persistere anche dopo questo minuto lo schermitore che da per primo la staccata diventerà il vincitore della competizione.
IMPORTANTE : nella fase di pareggio tramite sorteggio si definirà chi dei due schermitori avrà il vantaggio di assegnare la STACCATA VINCENTE.
Infine se nemmeno quest’ ulteriore minuto dovesse bastare, la vittoria verrà attribuita allo schermitore che è risultato vincente al sorteggio per la STACCATA VINCENTE.



Regole scherma: conclusione

Speriamo che questo articolo ti sia stato utile, la scherma possiede mille sfaccettature di bellezza, di stile e di cultura.

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Danilo Ravnic

Dirigente sportivo, gestisce un settore nazionale all'interno di un EPS riconosciuto dal C.O.N.I. - Consulente sportivo e del terzo settore - CEO della DreseGo Goup SRL

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