La Riforma dello Sport 2023 e l’Impatto sulle Associazioni Sportive Dilettantistiche

Cambiamenti Rivoluzionari per il Mondo dello Sport Dilettantistico

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Con l’introduzione del Decreto Legislativo n. 36/2021, entrato in vigore il 1° luglio 2023, il panorama dello sport dilettantistico italiano ha subito una trasformazione significativa. Questa riforma ha portato con sé un insieme di novità e requisiti stringenti per le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e le società sportive dilettantistiche (SSD), che ora devono navigare in un contesto normativo e gestionale notevolmente aggiornato.

Obbligo di Adeguamento Statutario

Una delle modifiche più rilevanti impone alle ASD e SSD di adeguare i propri statuti alle nuove normative entro il 31 dicembre 2023. Questa procedura non è semplicemente burocratica; rappresenta un passo cruciale per garantire la conformità alle nuove disposizioni legislative e per continuare a beneficiare delle agevolazioni fiscali e civilistiche riservate agli Enti Sportivi Dilettantistici.

Rifocalizzazione sull’Attività Sportiva, Formativa e Didattica

Il cuore della riforma riguarda l’oggetto sociale delle ASD e SSD. Il decreto legislativo chiarisce che l’attività principale deve essere l’organizzazione e la gestione di attività sportive dilettantistiche. Tuttavia, la riforma va oltre la semplice attività agonistica, enfatizzando l’importanza di includere attività formative, didattiche, di preparazione e assistenza all’attività sportiva. Questo ampliamento del focus riflette un interesse crescente verso lo sviluppo complessivo degli atleti e una maggiore attenzione alla qualità dell’esperienza sportiva.

Implicazioni per le ASD e SSD

Le ASD e SSD devono ora considerare attentamente come le loro attività soddisfano questi nuovi requisiti. La partecipazione a eventi sportivi, formativi e didattici diventa un elemento chiave per mantenere l’iscrizione nel Registro Nazionale e per accedere ai benefici previsti per gli Enti Sportivi Dilettantistici. Questo impone alle organizzazioni di rivedere le loro priorità e strategie operative, assicurandosi di integrare pienamente le nuove direttive nella loro programmazione e offerta sportiva.

Conclusioni e Raccomandazioni

Questa riforma rappresenta una svolta significativa per il mondo dello sport dilettantistico. È imperativo per le ASD e SSD agire tempestivamente per adeguare i propri statuti e allinearsi alle nuove normative. Inoltre, è fondamentale un approccio olistico che abbracci non solo l’aspetto agonistico ma anche quello formativo e didattico dello sport, riaffermando il valore educativo e sociale dell’attività sportiva dilettantistica.

Per assistenza e consulenza su come navigare questi cambiamenti, non esitate a contattare il nostro team di esperti. Siamo qui per supportarvi in questo periodo di transizione fondamentale per lo sport dilettantistico italiano.

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Danilo Ravnic

Dirigente sportivo, gestisce un settore nazionale ed è Presidente di un comitato all'interno di un EPS riconosciuto dal C.O.N.I. - Consulente sportivo e del terzo settore - CEO della DreseGo Goup SRL

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