Resta sempre aggiornato con DaniloRavnic.it
Iscriviti ai canali per non perdere nessun aggiornamento.
Iscriviti al canale Telegram! Iscriviti al canale WhatsApp!Hai spesso il dubbio di aver compilato in maniera corretta la ricevuta fiscale del tuo socio ? Questa operazione risulta fondamentale per la tua associazione e società sportiva dilettantistica. Oggi in questa guida ti spiegherò come compilare una ricevuta associativa in maniera corretta.
Premessa
Esistono 2 modi per compilare ed emettere una ricevuta associativa per la tua associazione o società, la forma cartacea, e la fatturazione elettronica. Nella forma cartacea esistono diversi formati di compilazione, oggi ti spiegherò il più comune ( La ricevuta generica ).
Nella forma elettronica tratteremo due programmi, che secondo il mio parere ad oggi risultano essere i più completi ( Fatturaincloud ed Aruba ) .
Compilare una ricevuta

Questo è l’esempio più comune della ricevuta generica per le associazioni e società in Italia, prima di spiegarti come compilarla è giusto che tu sappia 3 regole molto importanti.
- Le ricevute generiche errate non possono essere strappate dal libretto, bensì dovranno essere depennate, basterebbe sovrascrivere al suo interno la parola ANNULLATA. Sarà dunque fondamentale non strappare il foglio.
- Tutti i tipi di ricevute dovranno rispettare un ordine numerico, tale ordine non potrà essere saltato ne ripetuto.
- Tutte le ricevute dovranno possedere obbligatoriamente il timbro dell’associazione o società. Assicurati in caso di qualunque forma di cambiamento fiscale che il timbro inserito sia corretto.
Ora siamo pronti per iniziare, è giusto che tu timbri quante più ricevute possibili, cosi da portarti avanti con il lavoro. Le ricevute vanno timbrate in doppia copia, quindi dovrai timbrare sia quella principale, sia quella in carta copiativa.
Numero identificativo della ricevuta
Ogni ricevuta deve possedere un numero identificativo, questo numero deve essere sequenziale. Sarà possibile utilizzare lettere o numeri, ad esempio ( A,B,C,D,E, oppure AA, AB, AC, AD oppure A1,A2,A3,A4 oppure 1,2,3,4, ). Qualunque numero, lettera o codice sono indicati, l’importante è che siano sequenziali.
Compilare una ricevuta : La data di creazione
Sulla data di creazione c’è davvero pochissimo da dire, sulla ricevuta generalmente è riportato o il campo data o il campo lì. Per i più curiosi del perchè è riportato lì invece che data, la risposta è semplicissima, lì è una variante arcaica dell’articolo determinativo maschile plurale. La data riportata sulla ricevuta si intende la data in cui il socio versa la sua quota associativa. La forma corretta sarà : GG/MM/AAAA ( 10/07/2022 ) .
Compilare una ricevuta : Ricevente
Sarà presente una voce sulla vostra ricevuta con la denominazione ( Ricevuto da ), sarà fondamentale rendere la vostra ricevuta univoca. Facciamo un piccolo esempio, quanti MARIO ROSSI esistono in Italia ? Bhè vi posso assicurare che il signor Mario Rossi non sarà l’unico ad avere questo nome e cognome. Ma come posso far capire in fase di controllo che la ricevuta era per il mio tesserato e non di un qualunque omonimo presente in Italia?
In questo caso ci viene in aiuto il codice fiscale del nostro tesserato o socio, quindi inserirò nella voce ricevuta da : MARIO ROSI con C.F. XXXXXXXXXXXXXX.
Le voci che rappresentano il simbolo dell’euro
I campi che rappresentano il simbolo dell’euro sono due, nella prima voce sarà necessario inserire la quota in lettere, nella seconda voce dovrà essere riportata in forma numerica. Il formato in lettere generalmente viene scritto cosi : CINQUANTA/00 oppure TRENTADUE/50. La forma numerica dovrà essere riportata in decimali : 50,00€ oppure 32,50 .
Compilazione della voce ( per … )
In ogni ricevuta sarà necessario specificare il perchè del compenso, la voce per sta ad indicare per cosa è stata ricevuta la quota associativa o societaria. Le denominazioni più comuni che vengono attribuite a questo campo sono: quota associativa, contributo liberale o contributo volontario. Sarà fondamentale discuterne prima con il vostro consulente o commercialista, possono essere riportate tantissime voci in quel campo, anche una possibile vendita qualora voi siate possessori di Partita IVA con il regime forfettario della 398.
La firma
La firma della ricevuta è la conclusione dell’avvenuta compilazione, generalmente potrete trovare la voce : IL RICEVENTE, IL DIRIGENTE, TESORIERE. Possono essere svariate le voci che troverete al suo interno, ma la forma più utilizzata nelle ricevute è IL RICEVENTE .
Note informative sulla ricevuta cartacea
Le ricevute in formato cartaceo devono essere mantenute per un minimo di dieci anni, se per qualunque motivo le ricevute dovessero smarrirsi vi consiglio di effettuare una denuncia presso il comando della POLIZIA o CARABINIERI più vicino.
Le ricevute elettroniche

Esiste un’ altra possibilità per emettere una ricevuta fiscale per la vostra associazione o società, la FATTURAZIONE ELETTRONICA. Ci sono diversi programmi che permettono di emettere la fatturazione elettronica, ma i più sicuri che io mi sento di consigliarvi sono : FATTURE IN CLOUD e ARUBA. Sicuramente non sarà necessario presentarvi questi due programmi per la fatturazione elettronica, entrambi sono leader nel settore e sono sicuramente molto affidabili. Io personalmente li uso entrambi per diverse attività di mia proprietà, quindi vi posso assicurare che sono due prodotti soddisfacenti, ma come vi avevo anticipato prima la scelta è molto ampia.

Come si può intuire dall’immagine soprastante il sistema è molto intuitivo, la data ed il numero sequenziale è in automatico. Nella form in alto a sinistra denominata cliente sarà possibile ricercarlo tramite nome o partita IVA.

La compilazione della ricevuta è facilissima, sarà possibile modificare l’iva della vostra ricevuta, portandola a 0% per le attività istituzionali.
Come potete visionare troverete la denominazione, prezzo lordo. Con il prezzo lordo si intende IVA inclusa nel caso la vostra vendita sia di tipo commerciale.
Il campo descrizione è parallelo al campo ( per ) della ricevuta generica, il campo codice compilatelo solo se avete effettuato una vendita ed avete un codice per quel prodotto, nel caso contrario è possibile lasciarlo vuoto, il campo non è obbligatorio ma opzionale.
Il gioco è fatto, con il pulsante finalizza ed invia, il vostro tesserato o socio riceverà in automatico la copia della ricevuta da poter consegnare ad un CAF ( Centro Assistenza Fiscale ) o al proprio commercialista.

Per creare un nuovo cliente bisognerà cliccare sulla barra del menù laterale a sinistra ed il pulsante ( clienti e fornitori ).

Il cliente o fornitore dovrà essere creato un unica volta nel vostro sistema, cosi che vi faciliterà la compilazioni future delle vostre ricevute, rendendo tutto più veloce e scorrevole.
La cosa meravigliosa è che non dovrà esserci più l’invio costante al vostro commercialista delle ricevute generiche, esse potranno essere visualizzate e scaricate dal vostro commercialista in qualunque momento.


