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L’argomento trattato nella diretta di oggi è stato “i contributi a fondo perduto”, in grado di soccorrere le associazioni e le società sportive per arginare la crisi di liquidità scatenata dal periodo di chiusura imposta a causa dell’emergenza.

In particolare, si sono illustrate due possibili strade che si possono, allo stato, percorrere per ottenere il contributo in parola; ciascuna con modalità e presupposti diversi.



Il primo strumento è quello offerto dall’art. 25 del Decreto Rilancio, il quale, se calato nella realtà del mondo dello sport, darebbe la possibilità alle SSD ed alle ASD con partita iva, di richiedere un contributo pari almeno al 20% della somma che costituisce la differenza di fatturato scaturita tra il mese di aprile 2019 ed il mese di aprile 2020, qualora tale differenza sia uguale o maggiore a 2/3.

Le modalità di richiesta son già attive sul sito dell’Agenzia delle Entrate, erogatrice del contributo, e le domande posso essere presentate, per via telematica, a partire dal 15 giugno fino al 13 agosto 2020, anche attraverso l’aiuto di un intermediario (commercialista, caf).

Un ulteriore possibilità di ricevere un contributo a fondo perduto è da oggi offerta anche da Sport e Salute Spa, erogabile esclusivamente in favore delle ASD e alle SSD, in due diverse sessioni.

La prima, che durerà dal 15 al 21 giugno 2020, interesserà le ASD/SSD che sono titolari di un contratto di locazione e che, se in possesso dei requisiti di cui all’allegato diffuso dall’Ufficio dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri (ente finanziatore), potranno ricevere una somma che contribuisca al pagamento del canone di locazione relativo ai mesi di marzo, aprile e maggio 2020, al netto di eventuali altri contributi ricevuti, comunque non superiore ad €. 600,00 mensili.

La seconda sessione, invece, che durerà dal 22 al 28 giugno 2020, sarà dedicata a quelle ASD/SSD che non sono titolari di canoni di locazione (es. proprietarie o comodatarie), e che, se in possesso dei requisiti richiesti, come un minimo di 50 tesserati e almeno 1 istruttore qualificato, potranno vedersi riconosciuta la somma una tantum di €. 800,00.



In questo caso, però, l’erogazione seguirà l’ordine di arrivo delle domande, fino al raggiungimento dello stanziamento economico disponibile, istituendo un vero e proprio click-day che partirà alle ore 12.00 del 22 giugno prossimo.

Nonostante le procedure di riconoscimento dei citati contributi, a volte, sembrano impegnative, questi ultimi, qualora erogati, potranno costituire comunque una gradita “boccata d’ossigeno” per le casse delle nostre associazioni, rese aride dal periodo emergenziale appena trascorso e non ancora terminato.

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