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Iscriviti al canale Telegram! Iscriviti al canale WhatsApp!Come funziona il 5×1000 per le Associazioni Sportive Dilettantistiche nel 2025
Se fai parte di un’associazione sportiva dilettantistica (ASD) o una società sportiva dilettantistica (SSD), sappi che nel 2025 il 5×1000 può essere una grande occasione per ricevere fondi importanti. Ma attenzione: ci sono regole precise da seguire e tempistiche da rispettare. In questo articolo ti spiego tutto in modo semplice, diretto e pratico. Nessun burocratese, solo informazioni utili per aiutarti a capire davvero come funziona.
Che cos’è il 5×1000
Il 5×1000 è una quota dell’imposta IRPEF (quella che tutti noi paghiamo sui redditi) che lo Stato permette di destinare ad enti che svolgono attività di interesse sociale, tra cui anche le associazioni sportive. In pratica, ogni contribuente può scegliere di destinare questa piccola parte delle sue tasse a un’associazione, senza nessun costo aggiuntivo.
Non si tratta di una donazione in più, ma di scegliere a chi dare una parte delle tasse che comunque andrebbero allo Stato. Ecco perché è così importante: può diventare una fonte di finanziamento concreta per la tua ASD.
Chi può accedere al 5×1000 nel 2025
Nel 2025 possono accedere al 5×1000:
• Le ASD e SSD iscritte regolarmente al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RASD);
• Che hanno almeno un settore giovanile attivo;
• Che svolgono attività finalizzate a:
• l’avviamento e la formazione allo sport di minori (under 18);
• la promozione dell’attività sportiva per persone over 60;
• l’inclusione sportiva per persone svantaggiate (disabilità, difficoltà economiche, sociali, ecc.).
Se la tua ASD rientra in questi criteri, allora sei sulla strada giusta.
Perché conviene aderire al 5×1000
Il 5×1000 non è un finanziamento certo, ma è una reale opportunità. Molte associazioni ogni anno riescono a raccogliere migliaia di euro semplicemente comunicando ai propri soci, tesserati e simpatizzanti il codice fiscale della ASD da inserire nella dichiarazione dei redditi.
Con una buona comunicazione interna e sui social, è possibile trasformare questa possibilità in un aiuto concreto per acquistare attrezzature, coprire le spese di affitto delle strutture, organizzare eventi o sostenere l’attività quotidiana.
Come ci si iscrive al 5×1000
L’iscrizione si fa online, e ci sono due vie:
1. Se la tua ASD è già presente nell’elenco permanente, non devi fare nulla: resta iscritta automaticamente. Ma attenzione! Devi solo assicurarti che i dati siano aggiornati, soprattutto il codice IBAN per ricevere i fondi.
2. Se invece la tua ASD non è ancora iscritta, allora devi:
• Accedere al portale del CONI o dell’Agenzia delle Entrate;
• Inviare la domanda tra il 13 marzo e il 10 aprile 2025;
• Verificare l’inserimento nell’elenco provvisorio (previsto per il 20 aprile);
• Segnalare eventuali errori entro il 30 aprile;
• Controllare l’inserimento nell’elenco definitivo che sarà pubblicato il 10 maggio.
C’è anche la possibilità di iscrizione tardiva entro il 30 settembre 2025, ma in quel caso bisogna pagare una sanzione di 250 euro con F24 Elide (codice tributo 8115).
Come far sapere agli altri di scegliere la tua ASD
Essere iscritti al 5×1000 non basta: bisogna farsi conoscere!
Ecco qualche consiglio pratico:
• Comunica ai genitori dei ragazzi, agli iscritti, agli amici dell’associazione il codice fiscale della ASD;
• Crea grafiche semplici e condivisibili su WhatsApp, Facebook e Instagram;
• Metti un avviso nella bacheca della palestra o dell’impianto sportivo;
• Invia una newsletter prima della stagione delle dichiarazioni dei redditi (aprile-giugno);
• Ricorda: anche chi non fa la dichiarazione può donare il 5×1000, consegnando il modulo in busta chiusa al CAF o in posta.
Quando arrivano i soldi del 5×1000
I fondi raccolti con il 5×1000 non arrivano subito, ci vuole tempo. Generalmente, passano circa 12-18 mesi tra la dichiarazione dei redditi e l’effettiva erogazione dei fondi.
Questo perché l’Agenzia delle Entrate deve elaborare tutte le scelte dei contribuenti, verificare le ASD iscritte, validare i dati, e infine procedere con i bonifici.
Come usare i fondi ricevuti
Una volta ricevuto l’accredito, la tua ASD dovrà:
• Utilizzare i fondi esclusivamente per le finalità istituzionali;
• Tenere una rendicontazione chiara, meglio se accompagnata da delibera del consiglio direttivo;
• Pubblicare entro il 30 giugno dell’anno successivo l’utilizzo dei fondi sul sito o comunicare i dati in modo trasparente.
Le ASD che ricevono più di 20.000 euro devono pubblicare una rendicontazione dettagliata, mentre chi riceve meno può limitarsi a una rendicontazione semplificata.
Errori da evitare assolutamente
1. Dimenticare la scadenza del 10 aprile se non sei nell’elenco permanente;
2. Codice IBAN errato o mancante: senza quello, i soldi non arrivano;
3. Mancata comunicazione ai propri associati: se nessuno sa che può destinarti il 5×1000, non lo farà;
4. Usare i fondi per attività non conformi: il rischio è dover restituire tutto;
5. Non rendicontare: la trasparenza è obbligatoria e fondamentale.
In conclusione
Il 5×1000 è un’opportunità concreta per tutte le ASD e SSD che vogliono dare una spinta alla propria attività senza pesare sui soci. Non servono miracoli, basta organizzarsi in tempo, seguire le scadenze e soprattutto comunicare bene.
Se hai dubbi o non sai da dove iniziare, rivolgiti a un consulente specializzato: una consulenza oggi ti può evitare problemi domani. Oppure continua a seguire il nostro blog: ogni settimana pubblichiamo guide semplici per aiutare chi lavora nel mondo dello sport a orientarsi tra burocrazia, fisco e opportunità.
E ricorda: il 5×1000 non è solo un numero. È un segnale di fiducia da parte di chi ti sostiene. Fallo valere!


